Avrebbero utilizzato un Bancomat rubato per effettuare vari pagamenti e prelievi. Per questi motivi, dopo una rapida attività di indagine, i Carabinieri della Stazione di Romanengo hanno individuato e denunciato due donne di 43 e 24 anni, con precedenti di polizia a carico, residenti in provincia di Monza e Varese, ritenute responsabili di ricettazione e indebito utilizzo di carta di pagamento.
I fatti
Tutto risale ad alcuni giorni or sono quando un uomo si è presentato in caserma a Romanengo per denunciare di essere stato vittima del furto del portafogli mentre si trovava al lavoro. Si era accorto solo a fine giornata di quel che era accaduto e la mattina successiva aveva verificato che qualcuno aveva indebitamente utilizzato il bancomat custodito nel portafogli insieme ai documenti per prelievi di denaro e acquisti per un valore pari a 3.000 euro. Il malcapitato ha fornito ai militari anche tutte le indicazioni relative alle transazioni e da lì sono partite le indagini degli uomini dell’Arma.
Individuati gli esercizi pubblici dove erano stati compiuti gli acquisti, i Carabinieri hanno verificato che, in alcuni di questi, erano presenti le telecamere interne di sorveglianza e, confrontando gli orari delle operazioni eseguite con le immagini registrate, hanno potuto vedere i volti delle persone che avevano utilizzato la carta in quei momenti. Inoltre, hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere del Bancomat in cui erano stati effettuati più prelievi. E hanno osservato che ad effettuare queste transazioni in alcune occasioni erano state due donne mentre in altre occasioni una sola delle due e che avevano in uso un’auto.
A quel punto i militari sono riusciti a risalire alla targa dell’auto e hanno individuato sia la proprietaria sia chi era stato controllato a bordo di quel veicolo, ovvero le due donne. Hanno acquisito le foto recenti di entrambe e le hanno confrontate con le immagini immortalate dalle telecamere, accertando che si trattava delle stesse persone. Di conseguenza, le due sono state denunciate per ricettazione e indebito utilizzo della carta di pagamento.











































