Nuovo incontro, sabato scorso 29 marzo, presso il palazzo comunale, tra il Comitato Inquilini Case pubbliche di Crema, il sindaco Fabio Bergamaschi e l’assessora al Patrimonio Cinzia Fontana. “Un incontro positivo – lo definisce Mario Lottaroli – nel corso del quale siamo stati informati dello stato di avanzamento lavori degli interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria nelle abitazioni di proprietà comunale”. S’è appreso che celermente troveranno soluzione i problemi segnalati dagli inquilini di via Valera, via Galli, piazza Premoli e vicolo Rino. Inoltre saranno ristrutturati e assegnati tre appartamenti situati nel complesso residenziale di via Bramante.
Con Aler iniziativa positiva
“Purtroppo resta da affrontare la problematica dell’elevato numero di domande per accedere a un alloggio pubblico che non troveranno risposta a breve e quella relativa all’elevato numero di abitazioni ancora sfitte”, aggiunge il referente del Comitato cittadino.
L’iniziativa dell’amministrazione comunale di avviare con Aler tavoli di confronto per individuare protocolli operativi che migliorino la vivibilità nei quartieri, la gestione del patrimonio residenziale e che coinvolgeranno gli uffici dei settori dell’area sociale, di quella tecnico-finanziaria e la Polizia Locale per quanto riguarda la sicurezza delle frazioni, è apprezzabile.
Salvaguardare il prezioso patrimonio pubblico
“Abbiamo, però, sollecitato l’amministrazione affinché attraverso Aler o altre società specializzate siano realizzati progetti che abbiano i requisiti per ottenere i finanziamenti nazionali o europei finalizzati agli interventi per migliorare l’efficienza energetica, le condizioni abitative e la coesione sociale”, spiega ancora Lottaroli. C’è ancora tanto da fare per salvaguardare il prezioso patrimonio pubblico e per rendere confortevoli le abitazioni costruite alcuni decenni or sono, “ma ci sembra che l’amministrazione, attraverso l’impegno dell’assessora Fontana si stia muovendo con il giusto passo”. Il Comitato promette che si impegnerà a seguire costantemente lo sviluppo delle iniziative, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’abitare e arrivare a “zero sfitto”. “Tuttavia riteniamo che senza la costruzione di nuove abitazioni, sarà impossibile soddisfare le richieste in continua crescita”.











































