Aggiornamento sulle elezioni. Alle ore 19 l’afflusso alle urne registrava un discreto 40,93%, pari a 11.177 cremaschi aventi diritto al voto che si sono recati alle urne. Nel 2017, alla stessa ora, l’affluenza era del 46,25%: dunque un vistoso calo. Cinque dei sei candidati sindaco per il dopo Bonaldi hanno depositato la loro scheda già durante la mattinata; il sesto, Paolo Losco, non essendo residente in città, non era chiamato a votare. In rialzo rispetto alle ore 12, in provincia, anche l’affluenza per quanto riguarda i Referendum che, all’ora di cena, era arrivata al 15,08%. A Crema i numeri sono anche più alti.
Il voto dei candidati sindaco
Simone Beretta, candidato civico della lista Crema… non è uno slogan, ha votato subito dopo l’apertura dei seggi presso le scuole elementari di San Bernardino; Maurizio Borghetti, uomo del centrodestra, s’è recato al “Racchetti”, seggio 10, mentre il grillino Manuel Draghetti ha depositato la scheda nella sezione 30 della scuola elementare di Santa Maria della Croce. Oronzo Santamato della lista civica Noi Crema ha votato, invece, al seggio della scuola elementare dei Sabbioni, mentre Fabio Bergamaschi, in corsa per il centrosinistra, già alle nove aveva “terminato la pratica” in via Dogali. Infine, Losco, della Sinistra Unita, l’unico tra i candidati alla fascia tricolore a non aver preso parte al voto. I seggi chiuderanno alle ore 23.
Domani mattina lo spoglio dei Referendum, dalle ore 14 quello per le amministrative cittadine. Sale l’attesa per capire se ci sarà o meno il ballottaggio il prossimo 26 giugno.

















































