Potenziamento Sanità cremasca. Crema Aperta punta alle 5.000 firme

Visto il grande successo dell’iniziativa, ormai si punta dritti alle cinquemila firme. La petizione popolare lanciata dal gruppo “Crema Aperta-Città ecologista e progressista” per chiedere alla Regione – presidente Attilio Fontana e vicepresidente-assessore al Welfare Letizia Moratti – il potenziamento dell’ospedale Maggiore e dei servizi sanitari del territorio cremasco sta riscuotendo un ottimo successo. In scia con quanto era accaduto già nelle prime 48 ore. L’altra richiesta ai vertici del “Pirellone” è di istituire un nuovo polo sanitario pubblico nell’immobile dell’ex tribunale, oggi hub vaccinale.
Stamattina, sabato 15 gennaio, dalle 9 alle 12, al mercato di via Verdi, angolo via Tensini, il via ai banchetti in città: dai referenti di “Crema Aperta” sono transitate quasi duecento persone, confermando la bontà dell’iniziativa. Che sta convincendo sempre più i cremaschi. Domani dalle 14.30 alle 18 il gruppo sarà presente in piazza Duomo. “Aderire alla petizione è importante per difendere e migliorare la nostra sanità pubblica!”, hanno dichiarato i componenti della nuova lista capeggiati da Franco Bordo.
Come noto l’ex palazzo di giustizia è stato messo da parte dalla Regione Lombardia come possibile sede di una delle Case di Comunità cremasche, in luogo della palazzina di via Gramsci, scelta ritenuta da “Crema Aperta” e anche dal sindaco Stefania Bonaldi profondamente sbagliata. “L’ex tribunale mostra ogni giorno la sua funzionalità come hub vaccinale ed è adeguato perché a differenza dell’immobile di via Gramsci è dotato di parcheggi, è accessibile ed è vicino all’ospedale Maggiore”, hanno detto i referenti dell’iniziativa. 
La raccolta firme sta riscuotendo un buon successo pure online. “Siamo già a quota tremila firme, cui si aggiungono oltre 300 adesioni raccolte fisicamente da gruppi informali o singoli cittadini”, ha spiegato Bordo. “Evidentemente l’esigenza è fortemente sentita dal nostro territorio, a prescindere dall’appartenenza politica”. “Crema Aperta” ha sottolineato, di contro, il “disinteresse da parte delle altre forze politiche di centrodestra”.
Tra i firmatari, invvece, ci sono il candidato sindaco Fabio Bergamaschi, Bonaldi e il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni. Come annunciato alla presentazione del progetto, ora “la raccolta firme si allargherà anche al territorio cremasco”: arrivano sempre più richieste dai sindaci dei paesi.
Come detto in apertura, ormai l’obiettivo è arrivare a quota cinquemila adesioni, da presentare in Regione entro metà febbraio.  “Auspichiamo un forte interesse da parte della Giunta regionale Fontana. Una mobilitazione popolare così importante non può davvero passare inosservata”.