Rivolta d’Adda – Furibonda lite, arrivano i Cc e il 118. In due finiscono all’ospedale e in tre rimediano una denuncia

I Carabinieri di Rivolta d'Adda

Nella serata del 6 ottobre i Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda hanno denunciato tre cittadini italiani, di età compresa tra i 36 e i 55 anni, tutti con precedenti di polizia, per il reato di rissa e lesioni personali. Tra i tre uomini, due dei quali residenti in provincia e uno residente in provincia di Milano, nel corso di una serata passata nell’abitazione di uno dei due residenti in zona, durante la cena e per motivi ancora da chiarire, è scoppiata una violenta lite che ben presto si è trasformata in una vera e propria rissa.

I Carabinieri sono stati chiamati a intervenire da alcuni residenti della zona, spaventati dalle urla e dalla violenza della lite, spostatosi in strada. Al loro arrivo, infatti, i militari dell’Arma hanno trovato, sotto l’abitazione segnalata, tre uomini che si affrontavano con violenza e che non hanno interrotto lo scontro neanche davanti alla presenza dei Cc. A quel punto i carabinieri li hanno bloccati, ricostruendo quanto accaduto poco prima. “I tre si trovavano a cena nell’abitazione di uno di loro, con la presenza di due donne – spiegano dal Comando Provinciale dei Carabinieri –. Tra due dei tre uomini, per motivi riconducibili a vecchie ruggini, è nata una feroce discussione prima verbale, poi trasformatasi in scontro fisico degenerato in una violenta scazzottata nella quale sono stati utilizzati come oggetti contundenti bicchieri, piatti e arredi della casa. I due contendenti, continuando a picchiarsi, sono successivamente usciti di casa e sono arrivati fino alla strada sottostante, seguiti dal terzo uomo e dalle due donne. Qui hanno continuato la contesa nella quale a quel punto si è inserito anche il terzo”.

In quel frangente sono arrivati i Carabinieri che hanno proceduto a bloccare e identificare tutti, facendo anche intervenire i sanitari perché due di loro avevano delle evidenti ferite in varie parti del corpo. Due dei tre denunciati sono stati trasportati presso l’ospedale di Lodi per le cure e uno di loro è ancora ricoverato in osservazione per le lesioni riportate in più punti del corpo. Nella casa i militari hanno invece rinvenuto, tra le varie cose distrutte durante la lotta, un bicchiere rotto e un coltello sporchi di sangue e probabilmente utilizzati per ferirsi a vicenda. Gli oggetti da taglio sono stati sequestrati mentre i tre uomini sono stati denunciati per quanto commesso.