CREMA – Presentata la mostra della Fondazione San Domenico: Crema Veneziana, inaugurazione sabato 7 dicembre

Si è appena conclusa presso la Fondazione San Domenico la conferenza stampa che ha illustrato le caratteristiche della mostra Crema Veneziana, momenti di vita, di storia e di arte che verrà inaugurata sabato 7 dicembre, alle ore 17 presso le gallerie Arteatro della Fondazione in sala Bottesini della stessa (dove ha trovato spazio la prestigiosa quadreria che sarà esposta). il presidente della Fondazione Giuseppe Strada, il presidente della Pro Loco Vincenzo Cappelli, il professore e critico d’arte Cesare Alpini e il presidente del Gruppo Antropologico Cremasco Edoardo Edallo hanno esposto i diversi aspetti dell’ampio allestimento che non intende ‘limitarsi’ all’arte – ambito comunque indagato con straordinarie opere alcune delle quali esposte per la prima vota al pubblico – ma spingersi verso la creazione di una suggestione storica per far entrare i visitatori, fino da subito, in quel lungo periodo che vide la nostra città sotto il dominio veneziano e al quale dobbiamo, almeno in parte la nostra cremaschi che ci differenzia dai lombardi. “Crema fino all’arrivo della dominazione della Repubblica Veneziana era una piccola città, raccolta all’interno delle mura del Barbarossa – è emerso durante l’incontro –; Venezia ha raddoppiato il nostro territorio ha fatto erigere le mura venete, appunto, e ha avviato con noi una dominazione che se, da un lato ha influenzato la piccola Crema rispetto alla grande capitale, dall’altro ha lasciato che qualche eco, anche artistico, giungesse in laguna”. Tanti gli aspetti toccati dalla mostra che, nelle gallerie della Fondazione propone disegni, pannelli, tavolette da soffitto, alcuni quadri: i confini, la zecca di Crema, le mura fortificate, i tessuti, la moda, i palazzi e le ville fino a giungere all’effimera Repubblica di Crema. Un percorso che  rimarrà visitabile fino al 26 gennaio con una serie di eventi ‘collaterali’ che ne arricchiscono la proposta.

Articolo completo sul Nuovo Torrazzo in edicola sabato 7 dicembre