CREMA – Alla Pro Loco la mostra fotografica dei turisti di Cmbyn

Una restituzione, una sorta di ‘grazie’ al web che ha fatto da tramite per le migliaia di contatti tra Crema e il mondo. Queste le intenzioni che soggiacciono alla mostra Somewhere in northern Italiy (parole con cui si apre il film Chiamami col tuo nome, che, è il caso di dirlo, ha reso celebre la nostra città nel mondo).
Vincenzo Cappelli, presidente della Pro Loco ente che nel corso del 2018 è stato artefice di un lavoro di promozione turistica eccellente, l’assessore alla Cultura e al Turismo Emanuela Nichetti e Franco Bianchessi che ha gestito la rete, hanno presentato la mostra mercoledì mattina presso la sede della Pro Loco, location anche dell’allestimento che verrà inaugurato sabato 26 gennaio – con un evento da non perdere – e che proseguirà fino a domenica 10 febbraio (da lunedì a domenica dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18).
“Abbiamo vissuto un anno particolare e per certi aspetti straordinario; la nostra città è ora conosciuta nel mondo, grazie al film, ma la sua fama sta finalmente andando anche oltre. I turisti, giunti a Crema, ne hanno scoperto l’autentica bellezza e questo ha permesso a Crema di entrare nei circuiti turistici importanti” è stato sottolineato. Inoltre questa esplosione di notorietà ottenuta grazie al film di Guadagnino, ha fatto comprendere le dinamiche di comunicazione, nuove e imprescindibili “A queste nuove strategie anche la Pro Loco si è adeguata, ad esempio con la creazione di nuove App; è stato un successo che ci ha stimolato a capire come veicolare la comunicazione e l’immagine di Crema e del suo territorio” ha dichiarato Cappelli.
In mostra circa 600 fotografie – scelte fra le oltre mille scattate dai turisti nei luoghi delle riprese di Cmbyn – ma anche un tavolino con i gadget creati, in numero strettamente limitato, per l’occasione: spillette, cartoline, poster, tazze che ricordano Crema e il film, tutte rigorosamente realizzate dalla Pro Loco che ha potuto contare anche sulla competenza e sull’entusiasmo dei ragazzi che stanno svolgendo il Servizio Civile e della segretaria Francesca Gnocchi.
In esposizione anche le celebri biciclette di Elio e Oliver, il set di piazza Duomo, i cartelloni esposti e ritirati… tutti i ricordi di una vicenda lunga un anno e non ancora terminata. “Crema è entrata nel portale Mibac (Ministero per i beni e le attività culturali) come location ideale per le riprese cinematografiche e non solo, una grande soddisfazione raggiunta grazie al lavoro di tutti”, è stato dichiarato. E si è trattato davvero di un anno eccezionale ‘esploso’ dopo l’uscita del film e dopo la vittoria dell’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale