CREMA – Santa Messa in suffragio dei caduti di Nassirya, nella Chiesa della Santissima Trinità

Santa Messa caduti Nassirya 2017

Celebrata ieri, nella Chiesa della Santissima Trinità, la Santa Messa in suffragio dei caduti di Nassirya.
Nel quattordicesimo anniversario dell’attentato che ha visto il sacrificio di 19 italiani – 13 carabinieri, 4 militari dell’esercito e 2 civili – il Comitato di Coordinamento presieduto da Fabiano Gerevini e l’amministrazione comunale hanno organizzato l’ormai tradizionale cerimonia.
Nutrita sia la rappresentanza delle autorità civili – tra i quali il presidente del consiglio comunale Gianluca Giossi, Ernesto Barbaglio in rappresentanza della Provincia di Cremona e numerosi consiglieri comunali cittadini – sia quella delle autorità militari con i tenenti colonnello Franco Cicogna e Salvatore Ricco del X° reggimento Genio Guastatori di Cremona, il primo dirigente della Questura di Cremona dottor Vincenzo Gallozzi, il maggiore Gian Carlo Carraro comandante della Compagnia Carabinieri di Crema, il maresciallo Carlo Selvaggi comandante la stazione Carabinieri di Crema e numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine in servizio e in congedo.
All’inizio della funzione, officiata dal parroco don Remo Tedoldi, il maggiore Carraro ha letto l’elenco delle 19 vittime a cui hanno fatto seguito le struggenti note del silenzio.
Molto toccanti anche le parole, sempre del comandante dei carabinieri di Crema, che al termine della cerimonia ha dedicato ai caduti nell’attentato.
La cerimonia vuole essere, nelle intenzioni degli organizzatori, un modo per onorare chi ha sacrificato la propria vita nelle missioni internazionali nel tentativo di portare la pace in territori martoriati dalla guerra.