CREMA – Sicurezza, Alberti della lista Ombriano Viva: “Ora basta, serve un segnale forte delle istituzioni”

Foto di repertorio

Daniele Alberti, della lista civica “Ombriano Viva”, ma anche gestore di un pub nel popoloso quartiere, ha subito il terzo furto in poco più di un mese ed è, comprensibilmente, esasperato.
“Ora basta – scrive, segnalando l’episodio – serve un segnale forte delle istituzioni!”
“È ora di denunciare una situazione fuori controllo. E non solo per i danni che ho subito personalmente – puntualizza – ma perché nel quartiere si stanno verificando fatti molto spiacevoli sul piano della sicurezza.”

“La notte di Halloween – racconta – non è passata indenne come dimostrano i cassonetti ribaltati, i rifiuti sparsi sulle strade, le offese agli anziani svegliati nel cuore della notte, i danni ai privati. Non possiamo rimanere estranei a ciò che sta succedendo e che ci viene segnalato dai cittadini del quartiere. Chiediamo la massima attenzione da parte dell’amministrazione comunale e degli operatori delle forze dell’ordine.”
Alcuni malviventi – “per la terza volta in cinque settimane”, rimarca Alberti – nella notte tra lunedì e martedì della scorsa settimana si sono introdotti nel suo locale di piazza D’Andrea, rompendo il vetro della finestra e prelevando alcuni oggetti e il fondo cassa: poco più di 10 euro.
“Un dispetto più che un furto”, commenta. La mia impressione è che si tratti sempre delle stesse persone» continua Alberti.
“Non so se si tratta di una casualità – incalza Cristian Guardavilla, anche lui coordinatore della lista Ombriano Viva, e che di recente ha subito un’aggressione dopo che qualcuno ha ripetutamente suonato il campanello della sua abitazione durante la notte e ha danneggiato la sua auto – ma da quando io e Daniele ci siamo esposti pubblicamente siamo stati presi di mira. Prima non era mai successo niente.”
“Abbiamo raccolto la solidarietà di tanti residenti di Ombriano, che ci hanno detto di denunciare  con forza quello che stiamo subendo. Ogni singolo episodio – aggiunge – è stato comunicato alle forze dell’ordine con regolari denunce. Siamo fiduciosi in merito al proseguimento delle indagini e all’individuazione dei responsabili. I nostri concittadini meritano di vivere in un quartiere sicuro dove i gesti di violenza non sono ammessi. Faremo di tutto perché ciò avvenga.”