Bus dirottato – L’autista sarà sottoposto a perizia psichiatrica

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Sarà sottoposto a perizia psichiatrica Ousseynou Sy, l’ex autista senegalese di Autoguidovie Italiane che il 20 marzo dello scorso anno sequestro un’intera scolaresca delle medie Vailati di Crema sul pullman con il quale avrebbe dovuto riportare alunni, docenti e bidella in classe. Bus che venne bloccato alle porte di Milano dalle Forze dell’Ordine che riuscirono a liberare tutti gli occupanti prima che il mezzo venisse divorato dalle fiamme. Secondo lo psichiatra del carcere di San Vittore, dove il dirottatore è detenuto, “un vizio parziale di mente potrebbe aver inciso sulla capacità di intendere e di volere” dell’autore dello scellerato gesto.

Ieri, lunedì 3 febbraio, le cronache giudiziarie raccontano di una udienza, in Corrìte d’Assise a Milano, incentrata sull’interrogatorio dell’imputato. Sy avrebbe raccontato che non sarebbe stato nelle sue reali intenzioni il lancio del mezzo con le tende intrise di benzina e due taniche di combustibile a bordo sulla scalo aeroportuale di Linate. La sua volontà sarebbe stata quella di raggiungere il Tribunale di Milano per un’azione dimostrativa eclatante contro il Decreto Salvini, la chiusura di porti e la politica internazionale, a suo dire causa delle migliaia di morti in mare di immigrati in fuga da terre di fame e guerra con la speranza di una vita migliore. Il dirottatore avrebbe asserito di aver detto ai ragazzi che non gli avrebbe torto un capello, anche se poi i fatti sono andati in ben altro modo con vite salvate da un rogo che l’imputato ha detto di non aver innescato con l’accendigas che aveva in pugno. Nella ricostruzione di Sy l’accendino, le taniche, le tende del pullman intrise di combustibile, le fascette ai polsi dei ragazzi e la dichiarata meta di Linate, sarebbero servite solo da deterrente in modo da intimorire ragazzi e professori e consentirgli di viaggiare indisturbato verso la sua vera meta. Un racconto che si è sviluppato sulle domande incalzanti del Pubblico Ministero e che è stato ascoltato dai giudici e che sarà letto alla luce della perizia disposta dalla Corte. Si tornerà in aula lunedì prossimo.