CREMA – Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’adesione ad “Avviso Pubblico”

La votazione all'unanimità dell'adesione ad Avviso Pubblico

Il Consiglio comunale cittadino ha approvato ieri sera all’unanimità l’adesione ad “Avviso Pubblico”, la piattaforma di buone pratiche degli enti locali, finalizzata a collegare e organizzare gli amministratori pubblici impegnati a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella pubblica amministrazione e sui territori da essi governati.
La Giunta, a metà mese scorso, ha approvato l’atto di indirizzo “per affrontare in modo più strutturato – ha spiegato il sindaco – il tema della prevenzione e contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata e della corruzione anche da un punto di vista culturale”.
L’atto – dal forte valore anche simbolico come hanno riconosciuti tutti i consiglieri intervenuti a motivare la piena condivisione – è stato discusso insieme alla mozione dell’esponente di La Sinistra, Emanuele Coti Zelati, “Azioni di contrasto alla criminalità organizzata”, presentata a luglio “per dare seguito – ha rammentato – all’appello per la legalità sottoscritto dagli allora candidati sindaco”, su sollecitazione del presidio cremasco di Libera.
E l’approvazione all’unanimità di entrambi i documenti è un “messaggio” chiaro e netto dell’attenzione che l’istituzione cittadina vuol prestare in merito, ma soprattutto – è stato ribadito – dell’impegno a promuovere azioni molto concrete e precise.
Al riguardo il consigliere Pietro Mombelli, del Pd – avendo partecipato lo scorso settembre, per conto del sindaco, all’incontro a Milano dei Centri di promozione della legalità della Lombardia – s’è messo a disposizione per tutte le iniziative che si vorranno intraprendere. Mentre il capogruppo di Polo civico, Chicco Zucchi, ha informato che a Crema sono già attivi dal 2012 due fondi a sostegno dei piccoli imprenditori contro il racket e l’usura presso due organismi di Asvicom: Artfidi e Fidicom Garanzia e Credito.