TURCHIA: FALLITO IL COLPO DI STATO

Il colpo di Stato in Turchia, tentato da una fazione dell'esercito contraria al presidente Erdogan, si è concluso con il fallimento. Durante la notte sono stati numerosi i bombardamenti e i combattimenti a Istanbul e Ankara. Il bilancio del tentato golpe lascia a terra 200 morti, tra cui 104 golpisti, 41 poliziotti, due soldati anti-golpisti e 47 civili. In manette sono finiti 1563 soldati.
Il presidente Erdogan, che era in vacanza nel Mediterraneo, ha volato per ore, nella notte, in attesa di un porto sicuro in cui atterrare. Alla notizia del fallimento del golpe è ritornato a Instabul. Collegandosi via smarphone con la Cnn turca aveva invitato i suoi sostenitori a scendere in strada.
“La pagheranno cara”, ha promesso Erdogan: 5 generali e 29 colonnelli già sollevati dai loro incarichi, più di 1.500 i militari arrestati.
“In relazione alla situazione in atto in Turchia, ove si registrano ripetute sparatorie sul Bosforo e ad Ankara si raccomanda ai connazionali di evitare gli spostamenti e di attendere lo sviluppo degli eventi tenendosi informati sui media locali e internazionali. Per informazioni ed emergenze contattare l'Ambasciata d'Italia a Ankara ai numeri: +90 532 374 81 77 e +90 534 074 33 63 ed il Consolato Generale a Istanbul al numero 00905554585844”. Così l'Unità di crisi della Farnesina, in una nota sul sito del ministero degli Affari esteri. L'aeroporto Ataturk di Istanbul e altri aeroporti risultano al momento chiusi. L'Alitalia ha temporaneamente sospeso i voli da e per la Turchia.