Beretta (Italia Viva): “Bergamaschi? Caduta la maschera resta ben poco”

Stavolta l’attacco è più duro del solito, con la promessa che “dopo quello che ha combinato, il nostro sindaco sarà nel mirino tre anni”. Simone Beretta (Italia Viva), affiancato dal segretario cittadino Giovanni Delogu, c’è andato giù pesante. “Quante volte ho cercato di capire chi fosse il nostro sindaco. Rifiuta il confronto tranne quando pensa di trarne un vantaggio pro domo sua. Si presenta dando l’impressione di essere aperto verso l’altro, ma scivola maldestramente al presentarsi delle critiche o di proposte diverse dalle sue”.
Per Beretta “sotto la maschera di un perbenismo di facciata c’è amministrativamente molto poco e si scopre alla fine per quello che è veramente: si irrita, diventa irrascibile perché non sa reggere l’esame, il giudizio, la censura, il biasimo e i rimproveri. Salvo usare tutto questo verso gli altri”.

“Responsabilità solo sue”

Le accuse, ieri mattina in piazza Duomo, sono state quelle di essere “inconcludente” e di avere “poco senso delle istituzioni”. Perché? Secondo l’ex forzista “Bergamaschi scarica su altri le sue responsabilità, senza guardare in faccia nessuno”. Nell’ultimo Consiglio comunale l’esponente di IV ha chiesto al primo cittadino di valutare le dimissioni “revocando se stesso, ma è andato fuori giri. Se si simula prima o poi si scivola su una buccia di banana”. Articolo completo sabato sul giornale in edicola.