Edifici scolastici: corposi interventi estivi

Decisamente corposo il capitolo economico riservato all’edilizia scolastica: 530mila euro di interventi inseriti sotto la voce “manutenzione straordinaria”. Nello specifico verranno interessate le coperture degli edifici scolastici di San Bernardino, Curtatone-Montanara e Borgo San Pietro. Progetti esecutivi pronti, lavori affidati e cantieri che verranno aperti al termine delle lezioni. Coperture che erano state pesantemente compromesse dalla violenta grandinata del luglio dello scorso anno. Al riguardo si legge nelle relazioni tecniche che accompagnano i progetti: “Dopo i primi immediati interventi, volti al ripristino delle condizioni di sicurezza, alla preservazione dell’integrità del bene e alla ripresa delle attività in essi svolte, è ora necessario avviare interventi più consistenti e definitivi di manutenzione straordinaria, cosicché sia scongiurata la possibilità di nuove infiltrazioni d’acqua e della conseguente sospensione dei servizi che in essi si svolgono”.
Infine altri 120mila euro (che vanno a sommarsi ai 530mila euro precedenti) saranno finalizzati nei prossimi giorni ad altre coperture che interessano edifici comunali.

Per settembre sarà tutto a posto

“Da subito – commenta il sindaco Fabio Bergamaschi – dopo la violenta grandinata dello scorso luglio, ci eravamo attivati per garantire la sicurezza negli edifici in vista della ripresa delle lezioni. Un primo passo a cui è seguita la programmazione dei lavori stanziando al riguardo un’importante somma. Lavori da noi ritenuti non solo urgenti ma fondamentali. La formazione scolastica è per la nostra amministrazione un perno fondante, e per questo con la fine della scuola interverremo subito”. “Dobbiamo attendere la fine delle scuole per intervenire in tutta sicurezza. A oggi – aggiunge l’assessora all’Edilzia scolastica Emanuela Nichetti facendo specifico riferimento a San Bernardino – sono due le aule più esposte e per loro c’è il trasferimento, sempre in loco. Sappiamo che si è trattato di un anno disagiato. Dopo la grandinata del 25 luglio il tetto ne ha risentito pesantemente. Abbiamo cercato di rimediare, ma le continue piogge hanno creato nuove falle. Abbiamo parlato con il Comitato dei genitori e parleremo ancora. Chiediamo ancora qualche giorno di pazienza. Poi, a settembre, tutto sarà a posto”.