Ballo delle debuttanti: alla “Teulié” Sara principessa per una notte

La cremasca Sara Malosio, studentessa 18enne al quinto anno del liceo classico Racchetti-da Vinci, ha preso parte al gran ballo delle debuttanti della Scuola Militare Teulié di Milano (corso Ferrari III), tradizionale cerimonia andata in scena sabato scorso 11 maggio. Dopo il ballo – momento più scenografico ed emozionante della serata – la cena di gala e il taglio della torta. Le fanciulle, nel classico abito bianco, accompagnate dagli allievi in uniforme storica, hanno rievocato atmosfere ottocentesche sulle note di celebri valzer.
Gli allievi, in alta uniforme, hanno dapprima accolto gli ospiti (quasi seicento), tra i quali le famiglie delle ragazze, all’ingresso principale. Non è mancata la foto di rito sul tappeto rosso, ma anche un ottimo aperitivo in musica. Per la festa della mamma a tutte le signore è stato distribuito un gradito cadeaux.

Grandi emozioni e beneficenza

Per concludere, la cerimonia dell’alzabandiera accompagnata dalle note del Silenzio e i fuochi d’artificio, momenti che hanno coronato una serata da sogno, indimenticabile.
Tutto il ricavo della festa è stato devoluto all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che si occupa della ricerca e dei diritti delle persone affette da questa malattia. L’evento, infatti, oltre alla celebrazione di allievi e debuttanti, da anni si pone quale fine ultimo quello di sostenere enti benefici, associazioni no-profit o progetti umanitari. Alla Teulié la cerimonia ha previsto il cosiddetto “passaggio della stecca” tra gli allievi del corso Ferrari III e quelli del corso Fadini III. Un rito dove il capocorso del quinto anno di liceo consegna la stecca – attrezzo in legno utilizzato un tempo per lucidare i bottoni dell’uniforme – agli studenti del secondo anno. Agli eventi era presente il generale di corpo d’armata Carlo Lamanna, Comandante dell’Esercito.

Sara era bellissima

“Una serata meravigliosa e come spesso capita Cenerentola saluta il ballo e torna felice a casa, senza il principe (Matteo Buonanno era il suo nome), ma con il cuore colmo di felicità”, commenta, felice, Emanuela Schiavini, madre della giovane studentessa di Crema che ha vissuto l’emozione del ballo.
Tra le protagoniste dell’esperienza alla Scuola Militare Teulié, Sara era bellissima. S’è distinta per il portamento e anche per l’abito, molto scenografico e di classe, realizzato dall’Atelier Montagnoli.