Storici in libreria. La battaglia navale di Trafalgar

Avrebbe meritato molto più pubblico l’avvincente incontro organizzato da Libreria Cremasca per la rassegna Storici in Libreria, svoltosi sabato 4 maggio dalle 17.
Ospite Gastone Breccia che, in dialogo con Metteo Facchi, ha presentato il suo libro Trafalgar. La battaglia navale (Einaudi, 2024). Un argomento lontano dalla storia cremasca, un soggetto di alto respiro che ha illustrato con una dialettica entusiasta e con slide la battaglia che vide cambiare le sorti della storia europea.

La vicenda

A capo della Royal Navy che sconfisse le flotte francesi e spagnole sulle coste di Cadice, Horatio Nelson che trovò la morte proprio in quel conflitto navale e che divenne eroe nazionale per la Gran Bretagna. Breccia, prima di soffermarsi nel dettaglio sulla battaglia di Trafalgar ha menzionato precedenti vittorie di Nelson: quella sul Nilo di Aboukir dove vinse attaccando le forze francesi attraccate in porto e quella di Copenaghen, meno nota ma importante nell’ambito delle Guerre napoleoniche e, ancora una volta, ottenuta attaccando flotte all’ancora in uno stretto.

Pur non essendo ancora ammiraglio, Nelson prese un’iniziativa personale dimostrando un valore morale e un coraggio fondamentali anche a Trafalgar. Breccia ha quindi descritto come si svolse la mitica battaglia che vide navi di oltre 60 metri che portavo 800 uomini e 100 cannoni a bordo (come la Victory, nave condotta da Nelson) sbaragliare due flotte in poco tempo: a suo vantaggio il vento, molto lento e che frenava i movimenti delle navi, ma anche la decisione sbagliata dell’ammiraglio francese Villeneuve che, accortosi di una tempesta in arrivo e appena uscito dallo stretto di Cadice per dirigersi nel Mediterraneo, secondo gli ordini di Napoleone (che nel mentre si trovava a vincere ad Austerlitz) fece invertire la rotta per rientrare a Cadice.

In questo modo permise alle, pur lente, ma inesorabili navi inglesi di far breccia sulla linea navale franco-spagnola rompendola in più blocchi. I cannoni fecero il resto esplosioni e attacchi corpo a corpo decretarono la vittoria della battaglia.

I funerali di Nelson

Nelson fu colpito alla testa da un fuciliere francese, mentre camminava soddisfatto sul ponte della Victory. I suoi funerali furono il primo evento di cordoglio pubblico mai avvenuto in Inghilterra.