Castelleone. Santuario, tra pellegrinaggi e festa

Castelleone si sta preparando al 513° anniversario delle apparizioni della Beata Vergine alla pia donna Domenica Zanenga. Era l’11 maggio del 1511. In quel luogo venne eretto il santuario, meta di fedeli e pellegrini, soprattutto nel mese mariano. Ad aprire la tradizione il ritrovo della comunità di San Bassano nella giornata del primo maggio, seguito domani, domenica 5 maggio, da quello di Trigolo, che in preghiera a piedi raggiungerà Castelleone per partecipare alla Messa al santuario e concedersi un pomeriggio insieme con tanto di pic-nic nelle aree verdi che circondano il luogo di culto.
I due momenti prepareranno quello solenne dell’11 maggio, quando Castelleone si vestirà a festa nel primo dei quattro giorni delle apparizioni. In settimana, partita il 2 maggio, la novena con Messa alle 6.30 e alle 21 fino al prossimo sabato quando, in processione, i fedeli raggiungeranno il santuario dalla chiesa parrocchiale percorrendo il viale. Quindi alle 10.30 la Messa solenne celebrata dal vescovo di Cremona monsignor Antonio Napolioni. La giornata scorrerà poi con il consueto ritrovo della comunità sui prati verdi e tra le bancarelle del mercatino allestito lungo i vialetti che portano alla sacra costruzione. Per Castelleone è una tradizione che si rinnova. Il desiderio di ritrovarsi attorno al simbolo del santuario. Il bisogno di pregare la Madonna e chiedere la sua protezione. Un legame straordinario, quello che stringe i castelleonesi a Maria, che ha voluto mostrarsi nel cielo proprio là dove ogni anno il borgo si ritrova.

Non solo anniversario
Il giorno successivo, domenica 12 maggio, proseguiranno le celebrazioni con gli anniversari di matrimonio. Nello stesso giorno, Avis in festa per il 70° di fondazione della sezione castelleonese e Castelleone Antiquaria per uno speciale compleanno in cui si festeggerà anche la 400esima edizione del mercato d’antan.