Pandino. Perseguita la ex, 34enne arrestato

Il carcere di Cremona

I Carabinieri della Stazione di Pandino hanno arrestato , in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Bergamo, un cittadino italiano di 34 anni, con precedenti di polizia a carico. L’uomo deve scontare tre anni di reclusione per atti persecutori a danno della ex compagna. Reato commesso dal 2018 in poi per il quale era stato condannato nel 2021, sentenza poi ratificata nei successivi gradi di giudizio.

I fatti

L’uomo, residente in altra regione ma domiciliato in paese, era stato denunciato dalla ex compagna che, in provincia di Bergamo, a partire dal novembre 2018, aveva subito degli atti persecutori per aver deciso di interrompere la relazione. “L’uomo nel corso del tempo aveva messo in atto una condotta estremamente persecutoria mediante continui contatti, sia telefonici sia con social network, sfociati anche in minacce di ritorsioni, provocando alla donna uno stato di ansia che l’aveva costretta a cambiare le proprie abitudini di vita nel timore di essere seguita e ulteriormente molestata” così spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma.

Il processo, la condanna e l’arresto

Nel novembre del 2021 l’uomo era stato condannato dal Tribunale di Bergamo e la sentenza della Corte d’Appello di Brescia aveva confermato la condanna di primo grado a tre anni di reclusione per quanto commesso. Una volta definitivo, l’ordine di arresto per la pena da scontare è stato emesso dalla Procura di Bergamo, trasmettendo il provvedimento ai Carabinieri di Pandino, competenti per territorio sul luogo di residenza dell’uomo. I militari, però, nei giorni antecedenti il Natale non erano riusciti a rintracciarlo. I Cc di Pandino lo conoscevano bene però e la sera del 27 dicembre, intorno alle 22.40, lo hanno notato alla guida della sua auto nel comune di Dovera. Hanno invertito la marcia e lo ha raggiunto, fermandolo e identificandolo. Sapendo che era ricercato per l’esecuzione del provvedimento, lo hanno accompagnato in caserma dove lo hanno arrestato e, in seguito, lo hanno accompagnato presso il carcere di Cremona.