Associazione Musicale il Trillo. Concerto di Natale benefico

Un  regalo di Natale per il pubblico cremasco, la “Solidarietà” a favore dei progetti umanitari Lions International, Lions Club Crema Host, Leo Club Crema e per l’Associazione Cremasca Parkinson e disturbi del Movimento “La Tartaruga crema”. È quanto ha offerto domenica 17 dicembre l’Associazione Musicale “Il Trillo” in concerto nella splendida Chiesa di San Bernardino – Auditorium Bruno Manenti. Il freddo non ha intimorito il pubblico accorso al tradizionale appuntamento promosso dall’Associazione Olimpia Cultura e Sport, che da 30 anni propone l’attesa serata natalizia patrocinata dal Comune di Crema e dalla Pro Loco di Crema.

L’orchestra di Fiati di Crema, diretta dal M° Denise Bressanelli e dal M° Giuseppe Boselli, coordinata dal presidente Paolo Enrico Patrini e dal direttore artistico Denise Bressanelli, è stata l’applaudita protagonista della serata, introdotta dall’assessore all’Istruzione, Formazione, Edilizia scolastica, Lavoro e Pari opportunità Emanuela Nichetti, che ha portato i saluti del sindaco Fabio Bergamaschi, nonché il plauso dell’Amministrazione Comunale all’Olimpia e al Trillo particolarmente sensibili all’aspetto sociale della musica.

Il programma

Il concerto si è aperto con il coinvolgente Les Anges Dans Nos Campagnes, brano natalizio tradizionale francese, di autore ignoto, composto nel XVIII secolo. Subito dopo l’atmosfera si è riempita dell’abbondanza di colori, che solo la musica verdiana sa creare, con la sinfonia dall’opera Oberto Conte di San Bonifacio, che ha introdotto la dolcezza di Pachelbel’s Christmas, una combinazione del famoso Canone in Re maggiore di Pachelbel con ben dieci canti popolari natalizi. A dare ulteriore prestigio al programma brani quali Fantasia Concertante su temi dell’opera La Traviata per due flauti e banda di Giuseppe Verdi, arrangiamento di Michele Mangani, nella quale i  solisti, Denise Bressanelli e Matteo Pagliari, hanno saputo emozionare il pubblico. Il concerto è poi proseguito con Feliz Navidad di José Feliciano, brano che occupa il 15º posto tra le canzoni natalizie più popolari al mondo, overture dall’opera Nabucco, forse l’opera più risorgimentale di Verdi, poiché gli spettatori italiani dell’epoca potevano riconoscere la loro condizione politica in quella degli ebrei soggetti al dominio babilonese, White Christmas di Irving Berlin (“Prendi appunti su questa canzone. Ho appena ideato la mia migliore canzone; ho appena ideato la migliore canzone che chiunque abbia mai scritto!”. Disse Irving alla segretaria, riferendosi a … White Christmas) e Gran Finale – Atto II dall’opera Aida, nella trascrizione per banda del compositore elvetico Franco Cesarini, che segue fedelmente la partitura originale di Verdi. Non è mancato il consueto bis  anticipato dai ringraziamenti del Trillo, rivolti ai numerosi sostenitori e ai collaboratori, che lavorano “dietro le quinte” per rendere possibili serate di alto livello musicale.