Vescovo Daniele e responsabili pastorali: scambio di auguri

Lo scambio degli auguri nella sala rossa dell'episcopio

Scambio di auguri, questa mattina nella sala rossa dell’episcopio, tra il vescovo Daniele e i responsabili degli Uffici di Curia e delle Commissioni diocesane. Un bel momento di comunione e fraternità.

Mons. Gianotti ha ringraziato tutti per la collaborazione e ha voluto ricordare acuni dei momenti più significativi dell’anno trascorso. 

DALL’UDIENZA DEL PAPA ALLA GMG

Innanzitutto l’udienza concessa da papa Francesco alla diocesi di Crema il 15 aprile, nella quale i cremaschi hanno espresso riconoscenza per la beatificazione di padre Alfredo Cremonesi. Poi l’inizio della Visita Pastorale, “faticosa – ha detto il vescovo Daniele – ma ampiamente ripagata. Si tratta infatti di un momento di grande ricchezza, anche per gli incontri con i rappresentati dell’imprenditoria e delle amministrazioni, nonché per la visita nelle scuole.”

Poi la visita, in febbraio, la Chiesa sorella dell’Uruguay, accompagnando don Maurizio Vailati nella sua nuova missione. Quindi la partecipazione alla Giornata mondiale della gioventù a Lisbona. 

Mons. Gianotti anche anche ricordato la verifica sulla catechesi per fanciulli e ragazzi; la crescita delle Unità pastorali, la visita ai grest estivi e l’attivazione del Servizio di pastorale per la scuola di cui è responsabile Alessandro Venturin. 

È stato invece un anno negativo per la vita religiosa in diocesi: le suore Giannelline si sono ritirate da Cremosano; i frati cappuccini hanno annunciato la loro partenza dai Sabbioni; le suore di clausura di Bolzone si inseriscono nel Carmelo di Piacenza.

“Abbiamo avuto la grazia di un nuovo prete – ha aggiunto –  ma non c’è ne saranno più per sei/sette anni. Comunque abbiamo tre giovani cremaschi inseriti nel seminario di Bergamo.” Ed ha anche ricordato la “bella figura di sacerdote” di don Erminio Nichetti, scomparso recentemente.

Infine l’annuncio della Visita ad Limina dei vescovi della Lombardia il prossimo gennaio/febbraio.

Rungraziando ancora tutti, il vescovo mons. Gianotti ha recitato l’Angelus e ha donato ai presenti una copia del volume Qualcuno bussa al tuo cuore, scritto dai vescovi lombardi.