Vailate. Festa in cascina, denunciati 17 giovani

I Carabinieri di Vailate

Festa non autorizzata in un cascinale occupato abusivamente. È la trovata di diciassette giovani che sono stati denunciati per invasione di terreni ed edifici. Si tratta di ragazzi e ragazze di età compresa tra 18 e 27 anni, alcuni dei quali con precedenti di polizia a carico, residenti in varie province della Lombardia, dell’Emilia Romagna e della Toscana. Tutti protagonisti di un incontro organizzato tra il 17 e il 18 novembre in una cascina di Vailate, una festa con musica sino alle luci dell’alba. Ed è stata proprio questa a richiamare l’attenzione di alcuni residenti che hanno allertato i Carabinieri.

Cascina occupata

Al loro arrivo, erano da poco passate le 7 del mattino del 18 novembre, i militari hanno identificato le 17 persone che avevano confermato di avere passato la nottata all’interno della cascina facendo una festa e asserito che stavano per ripartire per tornare nelle loro residenze. “Oltre a identificare tutte le persone e a controllare tutte le auto da loro utilizzate, i militari sono entrati nella cascina, verificandola presenza di gazebo e casse musicali. Al termine delle attività di verifica sono stati tutti allontanati e il titolare della cascina, che comunque al momento dell’ingresso arbitrario era disabitata, ha presentato una denuncia ai Carabinieri del posto per l’ingresso abusivo, anche tenuto conto del fatto che per accedere in quell’area qualcuno aveva tagliato il lucchetto della sbarra posta all’inizio della strada che consente di raggiungere lo stabile in questione. Al termine degli accertamenti, le diciassette persone identificate all’interno sono state denunciate all’autorità giudiziaria”.

Controlli che tutelano

Da parte dei carabinieri del Comando Provinciale di Cremona resta sempre alta l’attenzione verso i  movimenti anomali di giovani nei pressi di aree verdi o dismesse, intervenendo tempestivamente in caso di occupazione di stabili e strutture al fine di garantire la sicurezza personale di tutti, partecipanti o cittadini che vivono nei pressi dei luoghi interessati, e la sicurezza della proprietà privata.