Ripalta Nuova. Comune-Consorzio.It: stop al transito dei mezzi pesanti

Un momento della conferenza stampa presso Consorzio.It

Un’ordinanza trentennale non è riuscita, anche per l’impossibilità di avere una presenza continua dei vigili, a vietare la circolazione dei mezzi pesanti non autorizzati nel centro di Ripalta Nuova. Oggi, però, grazie all’avvento di un’innovativa tecnologia i camion con peso superiore alle 3,5 tonnellate saranno adeguatamente rilevati e sanzionati, consentendo all’amministrazione comunale di centrare l’obiettivo desiderato: migliorare la sicurezza stradale e proteggere la tranquillità del centro storico e dei suoi edifici.
La soluzione, frutto di un lavoro in sinergia, è stata presentata oggi durante la conferenza stampa convocata a Crema presso la sede di Consorzio.It, ancora una volta vicino ai Comuni con un supporto competente e affidabile. Safety 21, società italiana leader nei servizi tecnologici per il miglioramento degli standard di sicurezza stradale, ha invece fornito gli strumenti già installati a Ripalta presso i due ingressi al paese che si trovano arrivando da Crema o da Montodine.

Il sindaco Bonazza: “Finalmente una soluzione concreta”

Per il sindaco ripaltese Aries Bonazza, “quello di oggi è un passo significativo, che abbiamo concretizzato affrontando con determinazione il problema della circolazione dei mezzi pesanti in via Roma. Il divieto in vigore da trent’anni è disatteso, con il risultato che i troppi camion in transito arrecano pericolo ai pedoni e provocano forti vibrazioni: anche recentemente abbiamo avuto crolli di tetti e danni alle grondaie. È giunto quindi il momento di adottare misure preventive”.
Un anno fa, Comune e Consorzio.It hanno preso come esempio quanto fatto per situazioni analoghe a Castelvetro Piacentino e Castelnuovo Bocca d’Adda, dove l’entrata in funzione di appositi varchi elettronici ha sensibilmente diminuito il flusso dei mezzi pesanti.
Successivamente è stata contattata la società Safety 21 la quale, la scorsa settimana, ha posizionato a Ripalta i due sofisticati varchi, che l’amministrazione comunale ha noleggiato con un costo annuo di 16.000 euro. La gestione tecnico-amministrativa del sistema di rilevamento sarà in carico a Consorzio.It.
“Si tratta – ha puntualizzato il sindaco Bonazza – di una soluzione concreta che migliora la qualità della vita a Ripalta Nuova, preservando e valorizzando il patrimonio storico e la viabilità. Tengo a sottolineare che con questa infrastruttura non miriamo a generare entrate legate alle sanzioni, che pur ci saranno, ma bensì vogliamo salvaguardare la sicurezza dei cittadini”.

Il ruolo di Consorzio.It

Bruno Garatti, amministratore delegato di Consorzio.It, ha posto l’accento sul ruolo della società da lui rappresentata, “che già ha ottenuto risultati importanti sia nella gestione di tematiche relative al Codice della strada sia in quella – presa come modello in tutta la Lombardia – dell’impianto dei varchi sovracomunale”. L’innovativo sistema pronto al via a Ripalta, primo Comune in Provincia ad attivarlo, “potrà inoltre essere messo a disposizione di altre realtà del territorio”.

Come funzionano i varchi a Ripalta

Marino Crivellari, rappresentante di Safety 21, ha illustrato il funzionamento dei varchi posizionati a Ripalta. “Apposite telecamere e sensori omologati, funzionanti con la tecnologia 3D, classificano la lunghezza e il peso dei mezzi pesanti e rilevano la targa, necessaria per un ulteriore accertamento presso la Motorizzazione. Se un mezzo non è autorizzato e se tutto rientra in quanto previsto dal divieto di transito, scatta la sanzione la cui gestione rimane in capo a un agente di Polizia Locale. Questo sistema, che consente anche di avere statistiche e formulare indicazioni sulla circolazione stradale, dove è già attivo ha portato a una drastica diminuzione del transito dei mezzi pesanti”.

In funzione da metà dicembre

I varchi saranno operativi da metà dicembre. “Siamo orgogliosi – ha concluso Bonazza – di essere i pionieri e precursori di sperimentazioni innovative a sostegno della sicurezza dei cittadini e di condividere con tutti la nostra esperienza”.