Urologia Crema, donato un aspiratore mobile di liquidi organici

Un aspiratore mobile di liquidi organici è stato donato da un privato che intende rimanere anonimo all’Urologia dell’Ospedale Maggiore di Crema. Il gesto è stato reso possibile grazie all’intermediazione del cavalier Piero Antonio Guardavilla, presente al breve incontro con il direttore generale Ida Ramponi. Lo strumento, del valore complessivo di 18.750 iva inclusa, consente la raccolta di liquidi biologici dopo interventi chirurgici endoscopici per tumore della vescica e patologia benigna della prostata.

Uno strumento di fondamentale importanza

Come spiega il direttore dell’Unità operativa Giuseppe Salinitri: “Questo strumento è di fondamentale importanza perché riduce il rischio di contaminazione biologica da parte del personale infermieristico e dunque consente di operare in maggiore sicurezza. Ringrazio di cuore il cavalier Guardavilla per aver reso possibile questa donazione, attivandosi in pochissimo tempo”.
“L’ho fatto – ha replicato Guardavilla – perché ritengo che il personale di questo reparto, a partire proprio dal direttore Salinitri, riesca realmente a prendersi cura delle persone, mettendo in campo tanta e preziosa umanità. Perché non basta essere medici competenti, è importante anche rassicurare le persone ed essere loro accanto nei momenti di sofferenza. Vivo una condizione di fragilità da diverso tempo e ho provato sulla pelle che una cura più umana e a misura di ciascuno può davvero fare la differenza. Appena posso mi do sempre da fare nel mondo dell’associazionismo, dello sport, della sanità, a sostegno dei più fragili e sono felice quando riesco a rendere possibili gesti importanti come questo”.

Ida Ramponi: “Grazie!”

Dal direttore generale Ida Ramponi sono giunti sentiti ringraziamenti. “È bello avvertire nella voce dei pazienti questa volontà di attivarsi per l’ospedale cittadino, mettendo in moto una rete solidale che raggiunge obiettivi importanti per il benessere dell’intera comunità”.