Teatro San Domenico. Tosca, guida all’ascolto

Lunedì 23 ottobre alle 17 presso la Sala riunioni della Fondazione “San Domenico” si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione dell’opera Tosca di Giacomo Puccini, che verrà portata in scena al Teatro cittadino domenica 19 novembre alle ore 18.
Alla presenza del presidente della stessa Fondazione, Giuseppe Strada, e di Giordano Formenti è stato ribadito come si tratti di un ritorno all’opera dopo anni di assenza di un genere musicale molto amato dal pubblico, come l’ottimo riscontro della prevendita sta dimostrando.

L’allestimento

Una sorta di prova sul gradimento e sugli esiti di una messa in scena di un genere alquanto complesso che comprende musica vocale e strumentale, ma pure recitazione, scenografie, costumi, regia, sapiente uso delle luci. Si tratterà, infatti, di una rappresentazione del celebre titolo di Puccini il più possibile completa tenendo conto delle possibilità del Teatro cremasco. L’orchestra sarà di 22 elementi e si considererà la possibilità di sfruttare l’abside dietro il palco, visto che il primo atto si svolge in chiesa.

Guida all’ascolto dell’Opera

Dal momento che un lavoro così complesso va capito e illustrato, la Fondazione si è rivolta al presidente del Circolo delle Muse, che proprio quest’anno dopo un’attività decennale non realizzerà alcuno spettacolo, per una guida all’ascolto dell’opera, organizzata in ben due appuntamenti.

Il pubblico pertanto gratuitamente potrà accedere alla Sala Bottesini della Fondazione venerdì 3 e 10 novembre alle ore 18 per assistere alle presentazioni preparate da Formenti, che negli scorsi anni in qualità di regista, scenografo e costumista ha curato diversi spettacoli fra cui L’italiana in Algeri di Rossini e Madama Butterfly di Puccini, solo per citare un paio degli spettacoli realizzati come direttore artistico del Festival “Lirica in Circolo”.

Il 3 novembre con Tosca: genesi, libretto, drammaturgia e musica tratterà la nascita e la storia del lavoro di Puccini andato in scena nel 1900, analizzando pure i rapporti fra l’autore e i due librettisti Illica e Giacosa, quindi le caratteristiche del libretto tratto dal lavoro teatrale di Sardou e i rapporti fra i personaggi principali di una storia dura, forte e violenta.
Il 10 novembre, invece, Formenti si addentrerà nella tradizione interpretativa di Tosca con ampio uso di testimonianze, registrazioni audio e video, disegni e immagini, presentando rappresentazioni storiche confrontate con le più moderne realizzazioni registiche e scenografiche e i più grandi interpreti musicali, sia direttori d’orchestra sia cantanti.

L’opera poi il 19 novembre vedrà coinvolti l’Orchestra “Symphony Opera”, una carrellata di artisti italiani e stranieri, il Coro “Brianza Lirica”, le voci bianche “Voces”, Sandro Santillo alla regia e “Grandi spettacoli” per scene e costumi, sotto la direzione di Gianfranco Messina.
Tosca fa parte della stagione teatrale che ha già preso il via venerdì 13 ottobre di cui costituisce il prossimo appuntamento.