Tre nuove automobili in dono alle Cure Palliative di Asst Crema

Tre nuove auto Kia Picanto, per un valore complessivo di 46.950 euro, sono state donate all’Unità operativa di Cure Palliative dell’Asst di Crema, fondamentali per gli spostamenti sul territorio di medici, infermieri e volontari che seguono i pazienti in carico che, al momento, sono 47. Il dono s’è concretizzato grazie all’attenzione e alla generosità dell’Associazione Cremasca Cure Palliative Alfio Privitera, con l’importante collaborazione dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio e la Concessionaria Kia Bianchessi Auto.
La donazione è stata ufficializzata questa mattina presso la Direzione generale dell’Asst Ospedale Maggiore. Sono intervenuti: i vertici ospedalieri con il direttore generale Ida Ramponi, il direttore sanitario Roberto Sfogliarini e il direttore sociosanitario Diego Maltagliati; per l’Associazione Alfio Privitera il presidente Giuliano Paolella; per la Popolare per il Territorio il presidente Giorgio Olmo; per il Banco Bpm il responsabile dell’Area Crema-Cremona-Mantova Mauro Molinari e il responsabile della Filiale cremasca 2501 Valerio Suppa; per la Concessionaria Bianchessi il responsabile Federico Ghislandi. Presente anche il primario emerito Luciano Gandola – punto d’unione tra ospedale e banca – e, ovviamente, il direttore dell’Unità di Cure Palliative, dottor Sergio Defendi.

“Grazie” per una donazione fondamentale

Sinceri ringraziamenti sono stati espressi dalla dottoressa Ramponi, che ha posto l’accento sulla sinergia tra realtà del territorio che, da sempre, sono concretamente vicine all’Ospedale Maggiore. In questo caso, a un servizio importante e apprezzato come quello della rete di Cure Palliative: l’Unità operativa diretta dal dottor Defendi, tra l’altro, è da poco sistemata in una nuova sede ricavata presso i Poliambulatori.
Il dottor Olmo ha confermato la vicinanza dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio alla realtà ospedaliera, che s’è manifestata e continuerà a manifestarsi attraverso importanti donazioni che contribuiscono a rendere l’ospedale un punto di riferimento non solo per i cremaschi. Il dottor Molinari ha aggiunto che ciò che succede a Crema, con gruppi diversi che uniscono le forze per dare una mano e favorire donazioni a beneficio della collettività, è un qualcosa di unico che non si riscontra altrove.
Giuliano Paolella ha ricordato l’azione ormai ventennale dell’Associazione Cremasca Cure Palliative Alfio Privitera, mentre Ghislandi ha ribadito l’orgoglio della Concessionaria Bianchessi per aver reso possibile la donazione.

Defendi: “Viva riconoscenza”

Da parte sua, il dottor Defendi ha ringraziato di cuore tutti e ha spiegato che, grazie alla tre nuove auto, il parco mezzi dell’Unità operativa di Cure Palliative arriva a 12 veicoli “indispensabili per il nostro lavoro”.