Omicidio Senatore. 20 anni di carcere per Mutigli

accoltellamento
Transennamento della via di Castelleone dove è avvenuto l'accoltellamento

Condannato a vent’anni di reclusione per l’omicidio di Giovanni Senatore (40 anni) e il ferimento dell’amico Alessandro Ferrari (34). Questa la sentenza a carico di Mauro Mutigli pronunciata ieri, lunedì 9 ottobre, a Cremona dal Gup Pierpaolo Beluzzi. Il 39enne di Soncino ha beneficiato dello sconto di pena avendo scelto il rito abbreviato dopo essere finito in manette la sera del 10 agosto 2022 quando, con un coltello da cucina, ha inferto 7 colpi mortali a Senatore e 4, fortunatamente non letali, a Ferrari. Una lite iniziata in un bar del centro di Castelleone per vecchi attriti e finita nel sangue in via Roma in una serata che per il borgo doveva essere di festa.

La lite e l’accoltellamento

L’episodio si era verificato nella prima serata. Senatore e Mutigli si erano incrociati in un bar ed erano volate parole, spintoni e schiaffi. A provocare il rivale, stando a un filmato che la difesa avrebbe prodotto, sarebbe stato il 40enne che poco dopo sarà aggredito a morte. Quando tutto sembrava finito, infatti, il 39enne è ricomparso sulla scena con un coltello da cucina e ha sferrato i colpi mortali a Senatore ferendo Ferrari. Poi è scappato sul suo monopattino. I Carabinieri, però, hanno impiegato poco ad acciuffarlo e a tradurlo in carcere dove è rinchiuso ormai da più di un anno.

La richiesta di condanna e la sentenza

Il Pm aveva chiesto per Mutigli 24 anni di carcere per omicidio volontario e tentato omicidio. I legali della difesa hanno chiesto di ridurre i reati a omicidio preterintenzionale e lesioni. In apertura di seduta, considerato l’errato calcolo sullo sconto di pena, era stato lo stesso Pm a ridurre la richiesta a 20 anni di reclusione per omicidio e tentato omicidio. In questo verso si è espresso il giudice che ha anche disposto una provvisionale di 40mila euro per ciascuno dei genitori di Senatore e 20mila euro a testa per le sorelle e il fratello. 9.000 euro la provvisionale stabilita per Ferrari. Il resto sarà definito in un giudizio successivo.

I legali della difesa attendono le motivazioni della sentenza che saranno depositate entro 60 giorni, Quindi decideranno come muoversi.