Rivolta. A spasso con un machete in pugno, deferito

A spasso per Rivolta d’Adda nella notte, in stato di alterazione e con un machete in pugno si presenta minaccioso davanti alla caserma dei Carabinieri. Protagonista un 46enne italiano con precedenti di polizia a carico, denunciato dai militari dell’Arma.

I fatti

“Poco prima delle ore 2 del 23 giugno – spiegano dal Comando Provinciale dell’arma – un uomo si presenta di fronte alla caserma dei Carabinieri di Rivolta d’Adda e suona il citofono. Vuole parlare con i militari del posto, ma la caserma è chiusa. Risponde l’operatore della centrale operativa di Crema il quale percepisce che l’uomo e’ in stato di evidente alterazione, è molto agitato e vuole entrare in caserma.  Per la verifica manda sul posto le pattuglie della Radiomobile di Crema e della Stazione di Vailate che, quando arrivano davanti alla caserma, trovano ad attenderli un uomo armato di machete e con varie ferite alle braccia. I militari gli intimano di lasciare il machete e appoggiarlo a terra, ma l’uomo inizialmente si rivolge ai militari con fare minaccioso, dicendo che non vuole lasciarlo, poi capisce che i militari stanno per intervenire secondo le procedure operative previste in tali situazioni e appoggia l’arma a terra. A quel punto viene bloccato e allontanato, altri militari prendono l’arma per evitare problemi. Lo identificano nel 46enne e viene richiesto sul posto l’intervento sul posto di un’ambulanza”.

Accompagnato in caserma a Crema l’uomo ha farfugliato qualcosa, ma non ha spiegato il motivo della sua presenza in giro di notte con un’arma del genere. E’ stato quindi denunciato e il machete è stato sequestrato.