Guardia di Finanza. 249°, grande lavoro anche nel 2022

La Guardia di Finanza di Cremona ha festeggiato il 249° Anniversario della fondazione del Corpo, con una giornata celebrativa che si è aperta con la deposizione di una corona di alloro da parte del Comandante Provinciale – Colonnello Massimo Dell’Anna, unitamente al Presidente della locale sezione ANFI – alla lapide commemorativa dei Caduti del Corpo, collocata presso il cimitero civico di Cremona, per rendere omaggio e ricordare tutte le Fiamme Gialle che hanno sacrificato la loro vita per la Patria. Le celebrazioni sono poi proseguite presso la Caserma ‘Dino Campagnoli’, sede dei Reparti cremonesi del Corpo, alla presenza del Comandante Provinciale, dei Comandanti di Reparto, dei finanzieri in forza al Nucleo PEF, al Gruppo ed alla Compagnia di Crema. All’evento hanno partecipato il Prefetto di Cremona e le massime Autorità provinciali civili e militari, una folta rappresentanza della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Finanzieri in congedo, nonché dei labari delle città di Cremona e Crema e della Provincia di Cremona.

Un impegno costante su più fronti

Nel suo discorso, sottolineando l’impegno dei suoi uomini e la collaborazione stretta con le altre Forze dell’Ordine, il Comandante provinciale ha snocciolato alcuni dati che consentono di capire l’attività del corpo e la sua importanza. Nel 2022 e nei primi 5 mesi del 2023 sono oltre 4000 gli interventi operativi conclusi dai Reparti della Guardia di Finanza di Cremona. 83 le indagini delegate al Corpo dalle Autorità Giudiziarie ordinarie e contabili della Regione che hanno riguardato, in maniera trasversale, tutti gli ambiti della missione istituzionale. Un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Nell’ambito delle frodi fiscali, sono stati effettuati 380 interventi nel settore della tutela entrate e sono stati denunciati 390 soggetti per reati fiscali, uno dei quali tratto in arresto. Le condotte delittuose accertate maggiormente ricorrenti sono state l’emissione e utilizzo di fatture false, la presentazione di dichiarazioni fraudolente, l’occultamento delle scritture contabili, nonché l’indebita compensazione di imposte non spettanti.

Oltre 260 gli interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa pubblica, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale ed al reddito di cittadinanza, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono 3 deleghe d’indagine concluse su delega della Magistratura.

Importante direttrice dell’azione della Guardia di Finanza è anche quella del contrasto del riciclaggio di denaro, che rappresentata dalla massima valorizzazione delle informazioni acquisite nel corso del controllo economico del territorio. In tale ambito sono state denunciate 23 persone, per riciclaggio ed autoriciclaggio, con un riciclaggio di denaro accertato per oltre 17,5 milioni di euro, sequestri per 2 milioni di euro e proposte di sequestro per 1,7 milioni di euro. Effettuata inoltre una confisca di 4,5 milioni di euro in materia di usura.

Non è mancata l’attività di controllo del territorio e delle vie di comunicazione che attraversano la provincia, assicurata, durante l’anno, da 1460 pattuglie impegnate nel servizio di pubblica utilità 117 e nel controllo economico del territorio, nonché da un dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti che vede permanentemente impegnate diverse aliquote dei reparti presenti nella provincia.