Mons. Mussi: una scritta ricordo al Famedio cittadino

Don Mussi targa
Il presidente dell'MCL Fusari e il sindaco Bergamaschi con altri protagonisti, davanti alla scritta di don Mussi

Si è svolta nel primo pomeriggio di sabato 10 giugno 2023, presso il Famedio del Cimitero Monumentale di Crema, la cerimonia commemorativa della figura di Mons. Ferdinando Mussi. È stata organizzata dal MCL del territorio insieme al gruppo di amici di Don Ferdinando della parrocchia cittadina di San Bartolomeo.
All’evento, coordinato dal presidente MCL del territorio Michele Fusari e dal referente del gruppo di San Bartolomeo Giacomo Groppelli. Erano presenti il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, don Angelo Frassi e don Michelangelo Nufi oltre ai parenti del sacerdote commemorato. Tante le persone che hanno voluto testimoniare con la presenza la figura del patriota e fondatore del MCL di Crema.

Il Movimento, con questa cerimonia, ha concluso l’anno sociale 2022/2023. È l’anno del giubileo del MCL che ha visto svolgere molteplici iniziative sul territorio per onorare questo importante traguardo. Inoltre ha ricevuto apprezzati premi e riconoscimenti per l’importante ricorrenza dei 50 anni di vita associativa.
Fusari , Groppelli e il sindaco Bergamaschi hanno tratteggiato e rievocato la figura del sacerdote Ferdinando. Mons. Mussi ha saputo portare speranza cristiana nel mondo del lavoro. Ha offerto inoltre alla città importanti servizi nella difficile trattativa per la liberazione dall’occupazione tedesca sul territorio cremasco passando dal periodo bellico a quello di democratica ricostruzione.
Don Angelo e Don Michelangelo hanno saputo dare il giusto tocco spirituale alla cerimonia che si è conclusa con la benedizione con un prolungato applauso di tutti i convenuti alla lettura dell’effige incisa sulle pareti del Famedio. Che recita: “Mons Ferdinando Mussi: patriota e fondatore del MCL di Crema.”

LE DICHIARAZIONI DI FUSARI

” Siamo stati molto contenti di aver organizzato questo momento a ricordo di una figura importante che ha speso la sua vita a servizio di Crema e del territorio cremasco – ci racconta il presidente MCL del territorio Michele Fusari. Un sacerdote che, nello specifico, ha contribuito, con grande lungimiranza, a fondare il MCL di Crema. Dal 1972 ha mosso i primi passi fino a diventare la radicata realtà di oggi. Grazie al sindaco Fabio Bergamaschi per la presenza e la vicinanza e per aver saputo capire il senso rievocativo della cerimonia. Con uno sguardo però proiettato sul futuro e grazie alle tante persone convenute che hanno testimoniato di riflesso la qualità e lo spessore umano di don Mussi.”

ONORE A UN PATRIOTA

Ottima l’iniziativa dell’MCL. La posa della targa rende finalmente onore a un patriota, a uno dei più grandi resistenti della città di Crema. Dopo che, nella cerimonia del suo funerale (6 giugno 2003) in cattedrale, fece scalpore l’assenza delle autorità cittadine, almeno in forma ufficiale, e quella totale della associazioni dei combattenti e reduci, nonché dei comitati di difesa democratica e antifascisti.

Ricordiamo che quando gli Alleati entrarono in Crema, alle ore 18 del 28 aprile 1945, sul primo gippone della colonna sedeva, accanto al partigiano “Sandro”, proprio don Ferdinando Mussi. Era stato lui uno degli artefici della resa dei gerarchi fascisti. Resa firmata davanti al vescovo Franco il 26 aprile 1945, alle ore 17. Crema deve a lui se il passaggio drammatico dal fascismo alla libertà avvenne senza spargimento di sangue.