Usb: “Bene il corretto inquadramento degli Educatori Professionali”

Comunità sociale cremasca
Comunità Sociale Cremasca, ingresso alla sede

L’Unione Sindacale di Base esprime soddisfazione “per il raggiungimento dell’intesa sul corretto inquadramento degli educatori nel livello D2 (Educatori Professionali) realizzata in occasione del rinnovo dei Patti di accreditamento con Comunità Sociale Cremasca, con decorrenza dal 1.02.2023″. L’accordo tra Csc, il Comune di Crema (ente capofila di 48 Comuni), Confcooperative (anche a nome e per conto di Legacooperative e Agci) e i sindacati confederali, riconosce finalmente agli operatori laureati, o diplomati con un minimo di 8 anni di lavoro nel servizio SAAP (Servizio di Assistenza per l’Autonomia Personale degli alunni disabili), il corretto inquadramento e arriva dopo ben quattro anni dalla firma del CCNL/2019 e dopo numerose proteste degli operatori, le iniziative del Movimento 5 Stelle e dell’Unione Sindacale di Base.

Due anni di battaglia

“Le denunce, gli esposti, le varie segnalazioni al Comune, alla Comunità Sociale , alla Regione Lombardia e all’Ispettorato del lavoro, finalizzate all’applicazione dell CCNL, i vari incontri che USB ha fatto con Confcooperative, con Csc e con cooperative, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Per ben due anni abbiamo lavorato per il corretto rapporto contrattuale degli Educatori Professionali e il conseguente inquadramento nel livello D2; per anni molte cooperative hanno sistematicamente violato le previsioni del CCNL; il sottoinquadramento degli operatori ha comportato notevoli danni economici per le differenze retributive tra i livelli e tutto ciò è potuto accadere con la connivenza, con il silenzio di istituzioni e di coloro che dovevano far rispettare il dettato contrattuale”, dichiara Beppe Bettenzoli per l’Unione Sindacale di Base.

E le questioni pregresse?

“La presidente della Comunità Sociale Cremasca – aggiunge – ha definito gli Educatori “il fulcro delle prestazioni di cura”, che devono però essere messi nella condizione di esprimere la qualità necessaria, godendo dei giusti riconoscimenti anche economici. Resta aperta la questione relativa alle pregresse differenze retributive spettanti in base al contratto. Per il momento esprimiamo soddisfazione per il risultato raggiunto, si vedrà poi come affrontare le questioni pregresse”.