Agnadello. Per il 25 Aprile tradizionale cerimonia e alle Medie allestito uno spazio con reperti storici

25 Aprile
Alcuni dei reperti esposti alla scuola secondaria di primo grado
Nella settimana del 25 Aprile Agnadello fa un salto indietro nel tempo. In occasione dell’78° anniversario della liberazione d’Italia dal nazifascismo non solo è stata organizzata la cerimonia con deposizione della corono d’alloro al monumento dei Caduti, ma è stato proposto anche un angolo-museo.
“Grazie alla collaborazione con l’agnadellese Massimiliano Colpani, collezionista di cimeli di guerra ormai da oltre 30 anni, é stato possibile allestire presso la scuola secondaria di primo grado uno spazio storico volto a mostrare agli studenti alcuni pezzi di storia d’Italia ma anche del nostro territorio” spiega il sindaco Stefano Samarati.

Non solo divise, ma anche manifesti, attestati e medaglie

Tra i reperti storici esposti: una divisa da Comandante del distaccamento Brigate Garibaldi  completo di basco, giacca della GNR (Guardia Nazionale Repubblicana) a cui sono stati rimossi i gladi fascisti e ricamate mostrine rosse con stella alpina, cinturone di un aviatore della Luftwaffe tedesca con fibbia denazificata (cioè senza il simbolo della svastica), fondina Beretta 34, pantaloni da combattimento e stivali.
Non mancano gli attestati e le medaglie delle Brigate d’assalto Garibaldi, la bandiera della Brigata Garibaldi e la bandiera Giustizia e Libertà pezzi rarissimi che fanno fare a questa piccola mostra un salto di qualità. A livello territoriale, fa capolino nella mostra un manifesto del Comitato Liberazione Nazionale della sezione di Crema del 1945 in perfette condizioni.

La commemorazione del sacrificio dei concittadini in nome della libertà

“Poter vedere e toccare con mano autentici pezzi di storia come quelli esposti – prosegue il primo cittadino di Agnadello – ci consente di comprendere appieno il sacrificio di migliaia di italiani che si sono sacrificati per la nostra libertà”.
Si ricorda che la cerimonia odierna avrà inizio alle 9.50 al cimitero con la deposizione della corona d’alloro, a seguire il corteo verso la chiesa parrocchiale preceduto dal nostro corpo bandistico