Tangenzialina: “Un’opera fondamentale”. Incontro in Provincia coi sindaci del Cremasco

I fondi della tangenzialina, al servizio prioritariamente delle aree industriali di Crema e di Campagnola Cremasca, non si toccano: è un’opera infrastrutturale necessaria al territorio Cremasco e non solo, attesa da molto tempo: la riconferma ieri al Tavolo voluto in Provincia dal presidente Paolo Mirko Signoroni, alla presenza dei sindaci di Crema, Fabio Bergamaschi, con la vice Cinzia Fontana e l’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Giossi, Ilaria Dioli, sindaco di Casaletto Vaprio, Agostino Guerini Rocco, sindaco di Campagnola Cremasca con il vice Raffaele Carrara e Damiano Cattaneo, sindaco di Capralba.

Infrastruttura già finanziata

Nessuno spostamento di finanziamento da un’opera all’altra: “La tangenzialina di Crema è inserita nel Piano Triennale delle opere della Provincia – hanno ribadito il presidente della Provincia di Cremona Signoroni e sindaci presenti all’incontro –. Il finanziamento  di 7 milioni di euro già appostato dalla stessa Regione, inserito nel Dup e Bilancio, è dedicato a tale opera; un intervento infrastrutturale fondamentale per le imprese e per la mobilità del Cremasco. Nessuna altra ipotesi può esser presa in considerazione”.

Ponte di Spino, servono più soldi

Per quanto attiene poi al raddoppio del ponte della Paullese a Spino d’Adda: “Servono più risorse rispetto a quelle ipotizzate inizialmente, considerato anche il rialzo dei prezzi, passando così dai 21 ai circa 38 milioni di euro necessari per la realizzazione. Pertanto vanno ricercati e destinati anche a questa infrastruttura i finanziamenti regionali per il suo compimento”. Entrambe le opere sono necessarie ed entrambe devono esser realizzate.