Quartiere San Carlo: nuovo sversamento nella roggia Rino

Nuovo sversamento in una roggia cremasca. È accaduto ieri sera nella frazione di San Carlo a Crema dove, per fortuna, “opera” un Comitato di quartiere molto attivo e attento a tutto. Alcuni membri, infatti, hanno ripreso la schiuma maleodorante scorrere nelle acque della roggia Rino, tra il ponte delle Murie e l’area Telecom.
“Una puzza indescrivibile. Probabilmente si trattava di liquame, sversamenti agricoli – spiega il vicepresidente del Comitato sancarlino Franco Dossena (presidente è Roberto Valcarenghi). Abbiamo subito allertato l’Arpa che è uscita con i suoi tecnici alle ore 21.30. Fortunatamente stavolta non c’è stata la classica morìa di pesci, ma l’odore era nauseabondo”.

Controlli immediati

Il Comitato è andato oltre, fornendo all’Arpa anche ipotetici responsabili del presunto “danno ambientale”. Così l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ha potuto effettuare i dovuti controlli in un’azienda poco distante. Stamane la situazione è rientrata, ma la preoccupazione resta.
Chissà nella notte, dove non ci sono “cittadini-sentinella” pronti a farsi sentire come a San Carlo, quanti illeciti – ammesso che nel caso specifico lo fosse – avvengono indisturbati. Il territorio – lo diciamo da anni – va tutelato maggiormente.