Cattedrale. Ieri festa della dedicazione

Festa della dedicazione
Un momento della celebrazione presieduta dal Vescovo Daniele

Solenne celebrazione della dedicazione, cioè della consacrazione, della cattedrale ieri sera alle 18, presieduta dal vescovo Daniele. Cattedrale perché è presente la cattedra del vescovo. Cattedrale che è la casa dove abita Dio tra le case degli uomini, ma – come ha detto mons. Gianotti nell’omelia – anche “la casa della Chiesa, cioè della comunità cristiana”. 

Giornata di festa dunque. A concelebrare tutti i sacerdoti della città, numerosi i fedeli presenti che il vescovo ha ringraziato caldamente. 

L’UDIENZA DI PAPA FRANCESCO

Al termine della Messa ha anche annunciato che papa Francesco ha concesso un’udienza alla diocesi di Crema per il prossimo sabato 15 aprile 2023. Quell’udienza che era stata chiesta per ringraziarlo della beatificazione di padre Alfredo Cremonesi. Il martire cremasco era stato beatificato il 19 ottobre 2019. L’udienza era poi saltata per via del Covid. Quella di ieri sera era una notizia dell’ultima ora, accolta con grande soddisfazione. 

LE PAROLE DEL VESCOVO DANIELE

Nell’omelia mons. Gianotti ha spiegato il significato della cattedrale, riprendendo tre immagini proposte dalla lettura della Parola di Dio.

Innanzitutto il mercato dove Gesù ha buttato all’aria tutti i banchetti. Il Vangelo ci parla del mercato dove si faceva una attività di servizio al tempio, un conto era approfittarne “per soffocare quel che doveva essere il significato e il ruolo fondamentale del tempio.” Anche per noi il rischio è che “i criteri di mercato diventino dominanti” anche nella comunità cristiana e si perde di vista la gratuità evangelica.

La seconda immagine sulla quale il vescovo s’è soffermato per spiegare la cattedrale è stata quella del tempio. Gesù parla del tempio le suo corpo e San Paolo aggiunge che anche noi siamo il tempio di Dio. “Le cose non si contraddicono – ha spiegato – Gesù nella sua umanità che è diventata abitazione di Dio, è il tempio definitivo in mezzo agli uomini. E questo tempio continua ad essere presente nel mondo in quel tempio che sono i discepoli di Gesù, la comunità dei credenti.” Solo lui è il fondamento dell’unità della comunità. Lui è da mettere al centro e deve essere l’unico nostro interesse.

La terza immagine il vescovo l’ha presa dal testo di Ezechiele che parla  dell’acqua che scaturisce dal tempio e diventa un fiume le cui acque sono fonte di vita. Papa Giovanni paragonava la Chiesa alla fonte del villaggio: da questa sorgente tutti possono attingere. La Chiesa è una fonte di vita prima di tutto ricevuta da Dio; ma che poi diventa dono da comunicare a tutto il mondo. “L’acqua è la vita stessa di Dio per l’uomo e per il mondo.”

La cattedrale non sono solo luoghi in cui si entra per radunarsi, ma da cui uscire per portare l’acqua viva che scaturisce da Cristo morto e risorto. E mondo. Gianotti ha concluso: “Ci conceda Dio la grazia di essere Chiesa vivente fondata su Cristo. Chiesa che non si ripiega su se stessa ma trova la sua gioia nel far giungere a tutti l’acqua viva dello Spirito che zampilla per la vita eterna.”

CENA COMUNITARIA

Dopo la solenne celebrazione il vescovo Daniele e i sacerdoti della città hanno cenato insieme nella sala rossa dell’episcopio. Un bel momento di festa e di fraternità che auspichiamo diventi un appuntamento annuale.

CONCERTO E VISITE

La festa della dedicazione della cattedrale continua stasera con una serata di contemplazione  mediante la lettura di testi e brani musicali. Protagonisti il coro Pregarcantando e il gruppo strumentale Giovanni Maria da Crema. Domani previste visite alla scoperta della cattedrale alle 15.30 e alle 16.30. In collaborazione con la Pro Loco.

La cena fraterna in episcopio tra il Vescovo Daniele e i sacerdoti della città