Benedetto XVI. La lettera del vescovo Daniele

Benedetto XVI alla GMG di Madrid
Benedetto XVI alla GMG di Madrid

Pubblichiamo la lettera del vescovo Daniele in occasione della morte di papa Benedetto XVI.

Cari fratelli e sorelle della Chiesa di Crema,

come ormai certo sapete, nella mattina di oggi, ultimo giorno di questo anno 2022, il Papa emerito, Benedetto XVI, Pastore della Chiesa universale dal 2005 al 2013, ha concluso il suo pellegrinaggio terreno e ha varcato la soglia della morte.

Il mio primo pensiero è di riconoscenza a Dio per la testimonianza di vita cristia­na, sacerdotale ed episcopale, di questo suo Servo, che nel giorno della sua elezione a Vescovo di Roma si presentò alla Chiesa come un «umile operaio nella vigna del Si­gnore».

Nella Chiesa di Dio, Benedetto XVI ha lavorato a lungo, nel ministero presbitera­le, nella ricerca e nell’insegnamento della teologia (ciò che lo portò a essere, tra l’altro, uno dei più giovani periti, cioè “esperti”, del Concilio Vaticano II), nel mini­stero episcopale e poi a lungo nella Santa Sede, fino a essere eletto come successore di san Giovanni Paolo II, il 19 aprile 2005.

La sua decisione di rinunciare al ministero petrino, annunciata l’11 febbraio 2013 e resa operativa il 28 febbraio successivo, ha segnato una svolta importante nella sto­ria della Chiesa, ma non ha concluso il servizio – vissuto principalmente nel si­lenzio e nella preghiera – del Papa emerito alla Chiesa.

Non è questa la sede per rievocare, anche solo per accenni, l’eredità spirituale, teologica e pastorale che Benedetto XVI lascia alla Chiesa. In quest’ora uniamo, alla nostra grande riconoscenza, la preghiera a Dio, perché accolga questo suo servitore fedele nella gioia del Paradiso: «Servo buono e fedele… prendi parte alla gioia del tuo Signore» (cf. Mt 25,21).

ALCUNE INDICAZIONI

In attesa di definire la data di una celebrazione diocesana a suffragio del defunto Papa emerito Benedetto XVI, dispongo quanto segue:
– si suonino le campane a lutto in tutte le chiese della diocesi, possibilmente alle ore 15 di oggi 31 dicembre;
– in tutte le sante Messe festive di domani, 1 gennaio 2023, solennità di Maria SS.ma Madre di Dio, si preghi per il Papa emerito nella “Preghiera dei fedeli”, con questa intenzione o con un’altra simile: “Per il Papa emerito, Benedetto XVI, che ha presieduto nella carità la Chiesa universale: Dio, pastore eterno delle anime, gli conceda di condividere con il gregge a lui affidato la ricompensa promessa ai fedeli ministri del Vangelo. Preghiamo.”
– nelle stesse sante Messe del 1° gennaio si ricordi il nome di Benedetto XVI nel­le intercessioni per i defunti delle Preghiere eucaristiche;
– nei primi giorni dell’anno, in almeno una delle Messe feriali si celebri la Messa per il Papa defunto, utilizzando uno dei formulari di preghiere riportati nel Messale romano, pp. 976-977 (usando sempre l’espressione “Papa emerito”).

A tutti auguro un nuovo anno ricco della grazia e speranza che vengono da Dio. Lo esprimo con parole di Benedetto XVI: «Possiamo esserne certi: se non ci stan­chiamo di ricercare il volto di Dio, se non cediamo alla tentazione dello scoraggia­mento e del dubbio, se pur fra le tante difficoltà che incontriamo restiamo sempre ancorati a Lui, sperimenteremo la potenza del suo amore e della sua misericordia» (Bene­detto XVI, Omelia per la Messa dell’1 gennaio 2008).

Benedico tutti di cuore.

Daniele Gianotti              

Crema, 31 dicembre 2022