Pandino. Perseguita e minaccia la ex, uomo allontanato

La speranza è che il provvedimento serva e che non ci si trovi a distanza di breve tempo a scrivere la cronaca di un’ulteriore escalation. Stiamo parlando della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex fidanzata, alla sua abitazione e a tutti i luoghi frequentati dalla vittima, con divieto di comunicare con lei in qualsiasi modo, emessa dal Tribunale di Cremona a carico di un uomo che, non accettando la fine della relazione con l’amata, ha iniziato a perseguitarla e minacciarla.

Gelosia morbosa e comportamenti aggressivi

In verità i comportamenti aggressivi e morbosi di lui erano iniziati già dopo qualche mese dall’avvio della relazione, nel 2020. Rivolgendosi alcuni giorni or sono, dopo l’ennesimo episodio di minaccia, ai Carabinieri di Pandino per chiedere aiuto, “la donna ha riferito – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – che la relazione era sempre andata avanti in maniera altalenante. Lui era molto geloso e nei primi periodi vi erano state alcune scenate sfociate anche in aggressioni fisiche. La donna aveva lasciato l’uomo diverse volte, riprendendo poi la frequentazione quando lui le prometteva di essere cambiato. Cosa che non è mai avvenuta. Infatti, l’ha tempestata di messaggi e telefonate chiedendo insistentemente dove si trovasse e con chi fosse in compagnia. Più volte l’aveva percossa, afferrandola per le braccia e tirandole i capelli, provocandole lividi ed ecchimosi. In una occasione l’aveva anche spinta per terra provocandole delle lesioni per vari giorni di prognosi. Poi quando si sono lasciati sono iniziati gli insulti volgari e ripetuti e le umiliazioni, oltre che i continui passaggi sotto l’abitazione della vittima per controllarla”.

L’ultimo episodio di una escalation pericolosa

Nei giorni scorsi la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha indotto la donna, che ha iniziato a temere per la propria incolumità, a rivolgersi ai Carabinieri. Il suo ex fidanzato, infatti, “era arrivato a incidere su una portiera dell’auto della vittima della sua morbosità, parcheggiata in strada, una scritta che riportava una frase che la donna era solita dirgli sempre. Infatti, l’uomo non si era mai dato per vinto e i suoi continui controlli e le violenze verbali si erano intensificati da quando la ex aveva deciso di troncare definitivamente la loro relazione. Ha continuato a inviare messaggi e chiamarla per insultarla e minacciarla, con condotte moleste che si stavano aggravando sempre più”. La ragazza ha iniziato ad avere molta paura, vivendo uno stato di ansia e agitazione costanti. A quel punto ha deciso di presentarsi presso la caserma dei Cc di Pandino e narrare quanto subito negli ultimi due anni.

I Carabinieri di Pandino, conclusa la ricostruzione dei fatti e delle responsabilità dell’uomo, hanno riportato tutto all’Autorità Giudiziaria che ha emesso il provvedimento diretto a tutelare la vittima, imponendo all’uomo di non avvicinarsi alla ex compagna in nessuna occasione e di non comunicare con lei per nessun motivo. Il provvedimento è stato notificato all’uomo dai Carabinieri di Pandino il 15 novembre.