Cremasco. Lame e denunce, due episodi in poche ore

Lame e denunce. Questo potrebbe essere il titolo della domenica nel Cremasco per i Carabinieri. Due gli episodi, altrettanti i sequestri così come i deferimenti.

Si comincia verso le 12 del festivo. A quell’ora una pattuglia della Stazione dei Cc di Bagnolo Cremasco è stata inviata presso un bar di Spino d’Adda “perché un cliente del locale – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – aveva segnalato alla centrale operativa dei carabinieri di Crema che un uomo si era seduto nei tavolini del locale e dal suo borsello a tracolla spuntava un grosso coltello da cucina. Ha anche riferito che quest’uomo aveva estratto il coltello e lo aveva appoggiato sul tavolino, aggiungendo di essere adirato con una persona che però non ha indicato”. La pattuglia di Bagnolo ha individuato l’uomo seduto al tavolo notando l’impugnatura di un coltello che spuntava dal suo borsello. I militari si sono avvicinati in sicurezza e tenendo sotto controllo l’uomo hanno sfilato il coltello dal borsello. Successivamente è stato poi perquisito per verificare che non avesse altre armi da taglio. Il coltello da cucina, risultato della lunghezza di 26 centimetri e di cui non ha saputo giustificare il possesso, è stato sequestrato e il 54enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

In serata, verso le 20, sono stati i militari della Stazione di Romanengo a entrare in scena. Nel borgo, precisamente in via Aldo Moro, hanno notato due giovani non del posto che a piedi si dirigevano verso il centro del paese. “I due sono stati fermati per un controllo e durante l’identificazione hanno mostrato la loro insofferenza, agitandosi e innervosendosi. Di conseguenza, il controllo è stato approfondito e sono stati perquisiti. La verifica è stata estesa alle borse a tracolla in loro possesso. Uno dei giovani ha cercato di nascondere un oggetto risultato un coltello della lunghezza complessiva di 23 centimetri con sistema di blocco della lama di cui non ha saputo giustificare il possesso. L’arma da taglio è stata sequestrata e il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria”.