Castelleone. Furto e rapina, cinque ragazzini nei guai

I Carabinieri di Castelleone

Un gruppo di cinque minori, due dei quali non ancora 14enne, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia dai Carabinieri della Stazione di Castelleone per avere commesso un furto di denaro sottratto da zaini e borse ai danni di un gruppo di ragazzi di 11 e 12 anni e per una tentata rapina impropria di un capo di vestiario. L’episodio si è verificato a fine luglio. Condotte le indagini i Cc sono giunti all’identificazione degli autori e al loro deferimento.

I fatti

Erano circa le ore 21 di una tranquilla sera d’estate quando alcuni ragazzini stavano giocando a calcio nel campo dell’oratorio di Castelleone. Le loro borse erano nei pressi delle panchine. Gli aspiranti calciatori hanno visto alcuni giovani avvicinarsi, sedersi e guardare alcuni minuti la partita. A fine gara si sono accorti che i loro averi erano spariti e hanno avvisato i genitori, i quali erano riusciti a intercettare i presunti ladri presso la stazione ferroviaria, ma non erano riusciti a trattenerli. “Uno dei genitori delle vittime del furto però – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma – era riuscito a filmarli e il giorno successivo, in occasione della presentazione delle denunce, il filmato è stato consegnato ai Carabinieri. I militari hanno anche acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’oratorio che avevano ripreso i cinque giovani mentre si sedevano nei pressi delle panchine del campo da calcio per allontanarsi pochi minuti dopo. Le immagini di un’altra telecamera hanno invece mostrato come lungo viale Santuario fosse stato sottratto un berretto a un 12enne, poi percosso e gettato a terra da un membro del gruppo per la resistenza mostrata”. Tutte le immagini acquisite e i successivi riconoscimenti fotografici hanno permesso ai militari di identificare i responsabili e deferirli al Tribunale minorile.

Oratorio luogo sicuro

Il fatto che uno degli episodi sia avvenuto in oratorio non deve essere considerato fonte di preoccupazione per i genitori che mandano i loro figli a giocare nella nuova struttura della parrocchia. Il vicario don Matteo Alberti è sempre presente, così come tanti adulti volontari. La vigilanza è massima. Inoltre episodi di vandalismi, furti e bullismo si sono verificati negli ultimi mesi in diverse zone del paese. Alcuni ragazzini, giunti da fuori, sono stati deferiti per i danneggiamenti di auto nei pressi del supermercato Italmark e della sala d’aspetto della stazione. Anche questi cinque giovanissimi sarebbero arrivati da un paese limitrofo con il treno. Il problema è quindi generalizzato e investe il mondo educativo e delle famiglie.