Assemblea missionaria ieri in episcopio

Assemblea missionaria
L'Assemblea missionaria nella sala rossa dell'episcopio

Assemblea missionaria, ieri pomeriggio alle 15.30, presso la sala rossa dell’Episcopio. Intervento del vescovo Daniele, seguito da quello di don Maurizio Vailati e presentazione del Festival delle Missioni che si celebrerà quest’anno a Milano dal 29 settembre al 2 ottobre. A presiedere l’assemblea Enrico Fantoni responsabile diocesano delle Missioni. Un buon numero i partecipanti.

Mons. Gianotti ha aperto l’incontro affermando che la chiesa di Crema intende continuare la propria collaborazione con la diocesi di San José de Mayo in Uruguay, di cui abbiamo conosciuto il vescovo Fabian recentemente. “Dobbiamo fare i conti con la nostre risorse – ha detto – che non sono più quelle di una volta, ma vogliamo continuare la collaborazione. Ho chiesto a don Maurizio se dava là disponibilità di partire per l’Uruguay e sostituire don Federico Bragonzi che torna definitamente in Italia. Ma dobbiamo anche pensare sul senso e la durata della nostra collaborazione in Uruguay. Una collaborazione che va pensata, va verificata e va impostata per il futuro.”

Ha poi accennato brevemente al suo recente viaggio “molto bello” in Guatemala. “Il vescovo Rosolino mi aveva invitato subito, appena divenuto vescovo di Crema. Avevamo progettato di andare i con 40 giovani nel 2019, ma poi il covid ha bloccato tutto. Nel viaggio di quest’anno ho fatto esperienza di quanto hanno fatto i nostri missionari in quel Paese: hanno lasciato un segno grande e bello!” E ha aggiunto di sperare di poter collaborare al processo di beatificazione del cremasco di don Pino Lodetti, morto a Puerto San José in Guatemala in concerto di santità: l’anno prossimo saranno dieci anni dalla sua morte.

DON MAURIZIO PARTE PER L’URUGUAY

Don Maurizio Vailati, che ha accettato di partire per l’Uruguay, si è rifatto alle parole del Papa per dire che la sua partenza non è una scelta personale, ma una scelta comunitaria.
È una scelta di fede da condividere. “Sono chiamato ad andare in Uruguay – ha detto – e rispondo: perché no? Qualche dubbio e preoccupazione l’ho avuta, ma poi mi sono detto: perché no? Il Signore chiama nelle piccole grandi scelte.”

Ha sottolineato poi la scelta della modalità Fidei Donum, per cui il sacerdote di una diocesi italiana, va in un’altra diocesi per qualche tempo.” Vado là per rimettermi in gioco: la nostra diocesi ha là una sua parrocchia da vivere in unità pastorale, non a 4, ma a14.000 chilometri.”

E ha aggiunto: “La diocesi di San José de Mayo non ha grande bisogno di attività sociali, c’è un forte agnosticismo: bisogna ripensare la pastorale e costruirla. Là posso mettere una pratica alcune linee che il vescovo ha scritto per noi: la centralità dell’Eucarestia; la Parola di Dio; partire dagli adulti, non dai bambini; dare via alle piccole comunità; non strutture, ma partire dalle relazioni. Farò vita comune con don Paolo.”

Don Vailati sta seguendo un periodo di preparazione a Verona di cinque settimane, con 31 colleghi, sacerdoti e laici. Partirà per l’Uruguay nella seconda metà di novembre.

IL FESTIVAL DELLE MISSIONI

Suor Antonia Franzini, collaboratrice dell’Ufficio Missionario di Milano e membro dello staff organizzatore ha presentato, poi, il Festival della Missione, dal titolo Vivere per dono che si terrà nel capoluogo lombardo dal 29 settembre al 2 ottobre prossimi. Tra i molti ospiti, padre Gigi Maccalli. Saranno giornate di festa, riflessione, esperienza e preghiera. Il luogo centrale per la preghiera sarà la chiesa di Sant’Eustorgio. L’iniziativa, proposta dalla Cei per l’intero Paese, è alla seconda edizione.

L’Assemblea missionaria s’è conclusa con altre brevi testimonianze e la proposta delle iniziative annuali.