Chieve. Agli Europei Master Manuel Muletti vince l’argento

Manuel Muletti
Manuel (il primo da sinistra) sul podio agli Europei Master a Roma

Si arricchisce il medagliere del chievese Manuel Muletti, classe 1989, che ieri è stato proclamato vicecampione europeo in nuoto in acque libere. Si è aggiudicato il titolo ai Campionati Europei Master, che si stanno svolgendo a Roma da mercoledì 24 agosto a domenica 4 settembre.
Nella mattinata di ieri, giovedì 25 agosto, si è disputata la gara di nuoto in acque libere presso il lido di Ostia e qui Manuel, ancora una volta, come abbiamo già avuto modo più volte di segnalare anche in altre competizioni, si è distinto dagli avversari conquistando la medaglia d’argento con il tempo 36:32.9. Davanti a lui solo il belga Steven Claes, classe 1991.

Manuel chiude la stagione e ringrazia

“Finisce così una stagione molto lunga, questi 3k iniziati malissimo ma fortunatamente finiti bene, direi – ha scritto sui social –. Ringrazio la mia società, il Soncino Sporting Club, e il mio allenatore Eric Ghidoni, che mi ha supportato e sopportato in questa stagione. Ringrazio Gianky e Domenico che mi hanno aiutato in questa trasferta”.
Nei suoi ringraziamenti Manuel non si dimentica di certo della sua ragazza Chiara Brignoli, “che – dice il nuotatore – capisce i miei impegni e le mie fatiche settimanali per incastrare tutto, allenamenti compresi”.
“Un ringraziamento speciale – conclude – ai miei genitori, mamma Margherita e papà Luigi, che mi hanno sempre sostenuto e permesso di continuare con questa mia passione”.

Una passione nata in tenera età

Una passione, quella per il nuoto, nata quasi per caso. Manuel si è avvicinato a questa disciplina da bambino per curare l’asma. Così i primi corsi di nuoto, le prime gare fino ad arrivare, a 18 anni, alla carriera da agonista.
Una passione che coltiva anche in quelle giornate lunghe e faticose. Come lui stesso ci aveva dichiarato in un’intervista, “molte volte, dopo otto ore di lavoro (laureato in Fisioterapia) vorrei andare a casa, ma entro in acqua perché so che la sensazione che proverò a fine allenamento, dopo un’ora e mezza, sarà bellissima”.