Ischia. Spiagge ed escursioni montane/3

Le spiagge dell'isola d'Ischia
La spiaggia di Sorgeto a Ischia

Ischia, l’isola più bella del mondo, posta sopra un vulcano, non conta solo numerosi centri termali, ma è straordinariamente ricca di spiagge. Vi si gode il sole e un mare cristallino, spesso anche con la possibilità di immergersi in calde acque termali. Spiagge ovviamente attrezzate e sempre affollate. C’è solo l’imbarazzo della scelta!

Ma, come dicevamo, l’isola è anche un monte (di circa 700 mt) e quindi offre la possibilità di passeggiate ed escursioni per chi ama le camminate.

Non dimentichiamo infine che vengono organizzati ogni giorno, con battelli di diversa capienza, circumnavigazioni dell’intera isola, con fermate ai borghi e alle grotte più celebri e per godersi un bagno. Da non perdere!

LE SPIAGGE DI ISCHIA

Allora, quali sono le principali spiagge di Ischia e le loro caratteristiche?
Incominciamo dal nord dell’isola e ricordiamole: una più bella dell’altra!

All’estremità ovest del lato nord dell’Isola d’Ischia troviamo, a Lacco Ameno, anzitutto la Baia di San Montano, splendida mezzaluna di sabbia dorata, circondata da alte rocce ai piedi del verdeggiante Monte Vico. Il mare è basso per un lungo tratto, per cui la spiaggia è appannaggio delle famiglie. A renderla ancora più bella è il Parco Negombo che sta alle sue spalle, un’oasi termale tripudio di piante esotiche e palme.

Proseguendo in senso orario, troviamo la Spiaggia delle Monache. Una caletta incontaminata che può essere raggiunta solo via mare, abitata da gabbiani, cicale e aplysie, comunemente conosciute come monache di mare, piccoli molluschi che hanno dato il nome alla spiaggia.

Sempre a Lacco Ameno, di fronte all’abitato, si stende la Spiaggia del Fungo che prende il nome da uno scoglio-scultura la cui forma assomiglia al cappello di un porcino, che col tempo è divenuto simbolo dell’isola stessa. In realtà è un masso tufaceo precipitato millenni fa dall’Epomeo.

Venendo verso est, arriviamo a Cassamicciola, dove troviano la Spiaggia del Convento, chiamata così perché situata proprio di fronte al Convento dei Padri Passionisti.

Arrivando a Ischia Porto, incontriamo poco prima la cosiddetta Spiaggia degli Inglesi, una caletta immersa nel più grande silenzio che può essere raggiunta con una lunga serie di gradini, facili a scendere, più difficili a risalire.

A Ischia si stende l’ampia di Spiaggia di San Pietro, seguita dalla Spiaggia dei Pescatori a ridosso del porto, scendendo per un tratto sul lato est dell’isola. Non è da tutti prendere il sole in un contesto paesaggistico di così grande bellezza, con il Castello Aragonese da una parte e le casette colorate dall’altra e, sullo sfondo, in lontananza, le sagome delle isole di Procida e Vivara.

Nel lato est dell’isola si stende ancora una meravigliosa spiaggia ricca di fumarole: è la spiaggia di Cartaromana. Per il resto la costa è rocciosa e così anche per un tratto del lato sud. Fin che si arriva alla spiaggia più celebre di Ischia, la Spiaggia dei Maronti, nel Comune di Barano d’Ischia. Spiaggia spettacolare lunga circa 3 chilometri e bagnata da uno specchio di mare dove l’azzurro sfuma nel cobalto. L’ultimo tratto sconfina nel comune di Serrara Fontana e affascina il singolare fenomeno delle fumarole e delle sorgenti d’acqua ad altissima temperatura.

E siamo così a Sant’Angelo il borgo marinaro più bello di Ischia con una spiaggetta sul breve tratto di terra che lo collega all’isolotto che gli sta di fronte. Poco oltre, la bellissima e particolarissima Baia di Sorgeto, nel comune di Forio. Anche qui troviamo il caratteristico fenomeno delle fumarole ma soprattutto una caletta dove l’acqua termale sgorga dalla profondità della terra a due passi dalla riva, formando un vero e proprio parco termale naturale. Il fondale è mirabilmente trasparente.
Insomma un angolo di paradiso: l’unica difficoltà sta nei ben 250 gradini della scalinata che porta giù, partendo da Punta Chiarito. Ma si può anche arrivarvi conveloci taxi-boat in partenza dalla vicina Sant’Angelo.

E siamo arrivati alla costa Ovest dell’isola d’Ischia. Anche qui spiagge meravigliose. Innanzitutto la baia di Citara nel Comune di Forio, ai piedi di Punta Imperatore, considerata la più bella tra tutte le spiagge. La sabbia bianca e morbidissima si getta nel mare turchese; gli scogli al largo della costa rendono i tramonti dalla caletta molto suggestivi. La Baia deve il suo nome al ritrovamento nei pressi della costa di una piccola statua di marmo bianco che raffigurava la Venere Citarea. Una leggenda vuole che la nave dei Feaci che trasportava Ulisse, passando di qui, venne trasformata in roccia e si trova ancora oggi al largo della spiaggia, sotto forma di scoglio. Alle spalle della spiaggia, i Giardini Poseidon, il più grande parco termale di Ischia.

Infine la spiaggia di Cava dell’Isola e, sopra il porto di Forio, la spiaggia di Chiaia e La Baia di San Francesco che al calar del sole si veste di un mantello rosso fuoco e illumina la bellissima spiaggia.

Vi bastano? Ischia è veramente un’isola straordinaria che offre tutto quanto si può desiderare. Anche passeggiate in montagna!

LE PASSEGGIATE SUL MONTE DI ISCHIA

Fra le tante possibili passeggiate, ne ricordiamo in particolare due.

Il monte Epomeo. Sono tanti i percorsi possibili per raggiungerlo. Nel  Comune di Serrara Fontana parte una sterrata che poi si trasforma in ripido sentiero. Posta fino alla cima di oltre 700 metri. Si parte anche da Fiaiano (frazione di Barano d’Ischia) con un altro sentiero nel mezzo dei boschi.
Quando si arriva in cima al monte si trova la bella chiesetta di San Nicola. Scavata nel tufo, esisteva già nel 1459, mentre le cellette del convento furono costruite nel 1587. C’è anche un ottimo ristorante con la possibilità di pranzare su meravigliose terrazze dove si ammira tutta l’isola, con panorami da mozzafiato. La fatica della salita viene grandemente appagata da quanto offre la cima dell’Epomeo.

Sempre nel comune di Serrara Fontana si trovano i cosiddetti ‘pizzi bianchi’. Si tratta di grandi canyon di tufo bianco. I pizzi sono la meta ideale per gli amanti delle escursioni, ma bisogna stare attenti, è consigliabile essere accompagnati da una guida. I percorsi che li attraversano sono diversi: si va dagli itinerari più lunghi che oltrepassano zone piuttosto impervie ai sentieri più brevi, dolci e meno ripidi, che consentono di ammirare lo spettacolo dei canyon dall’alto.

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