“Io non sono Luca”. Il romanzo di Achille Salerno, docente presso Iis G. Galilei di Crema

romanzo cremasco
Prima di copertina di "Io non sono Luca"

Dopo avere pubblicato un’opera di storia e di arte relativa a un borgo calabro Achille Salerno (docente presso l’Iis G. Galilei di Crema) ha dato alle stampe il romanzo Io non sono Luca.
“Un racconto nato tra i banchi di scuola – ci illustra l’autore – dove è emersa la vicenda di un ragazzo che si trova a vivere in un contesto nuovo, allontanato, per il suo bene, da un contesto malavitoso. E se all’inizio il rapporto tra studente e professore non è semplice, le cose cambiano e il carattere del ragazzo, da duro e difficile si rivela fragile. Uno stile e una trama che sono stati consoni anche alla struttura del romanzo, che comprende alcuni flash back e una narrazione piuttosto complessa”.
Il romanzo è fresco di stampa; è uscito l’11 luglio.

La trama del romanzo

Attilio è un docente di Lettere che si ritroverà a far fronte a una vicenda delicata. Luca è un adolescente che proviene dal Sud Italia, figlio di una famiglia collusa con la ‘Ndrangheta e per tale motivo viene allontanato dalla sua terra per cercare di dargli una possibilità di salvezza.
Luca è un ragazzino reattivo e duro: minaccia in classe Attilio, reagisce in maniera turbolenta e non riesce ad adattarsi a questa nuova vita. Il suo atteggiamento diretto, veemente, lo porterà a essere allontanato dalla scuola, soprattutto per cercare di tutelare la sua identità. Attilio, che intanto ha avuto modo di conoscere meglio Luca, cercherà di ritrovare il suo ex allievo ma scoprirà un’angosciante verità.

Chi è Achille Salerno

Salerno è un docente di Lettere, scrittore e giornalista pubblicista. Vive a Crema, ma le sue origini sono calabresi. In passato ha svolto l’attività di giornalista per quotidiani, riviste e alcuni web magazine.
Salerno, da docente, conosce bene certe dinamiche relazionali che caratterizzano l’ambiente scolastico, specie con gli adolescenti, e sa quanto lo sguardo attento di un insegnante possa fare la differenza. Il suo protagonista, Attilio, è un professore di Lettere che si trova ad affrontare Luca, uno studente provocatorio e aggressivo che in classe arriva a minacciarlo fisicamente. Con umanità e determinazione, Attilio riuscirà a cogliere la silenziosa richiesta d’aiuto nascosta in quell’impenetrabile durezza, che si rivela essere una maschera dietro cui si annidano disagio e fragilità. Sceglierà di non spezzare il legame con questo ragazzo nemmeno quando verrà allontanato dalla scuola, e scoprirà solo allora un’inaspettata verità: Luca in realtà non è Luca, ma è Domenico, giovane testimone di mafia sotto copertura, con un’esistenza già segnata dalle difficoltà. È un adolescente che chiede solo di essere visto, riconosciuto; di ritrovare la propria identità, o forse, semplicemente, di poterne costruire una possibile.

Assolutamente da leggere!

Le premesse sono ottime, per chi ama vicende ambientate nel mondo della scuola, o che affrontino temi che si intrecciano con la malavita. Un connubio tra un’adolescenza difficile e la voglia di riscatto e comprensione.
Un libro da leggere con attenzione e che permette, soprattutto a chi svolge la medesima professione di Salerno, di identificarsi con le molte difficoltà che si incontrano… tra i banchi.