Spino d’Adda. Furto a 15 anni, arrestato a 27

Forze dell'ordine

Ricercato da 12 anni per un furto con destrezza, commesso quando ancora era minorenne, è stato intercettato dai Carabinieri, arrestato e condotto in carcere per scontare la pena: 3 mesi di reclusione. Il fermo è avvenuto nel pomeriggio del 4 agosto quando i militari dell’Aliquota Radiomobile di Crema, intorno alle ore 15, a Spino d’Adda, lungo la Paullese nei pressi del ponte, hanno notato un’auto sospetta con due persone a bordo e l’hanno fermata per un controllo. “L’uomo, che guidava il veicolo ed era in compagnia di un connazionale – spiegano dal Comando Provinciale dell’Arma –, ha presentato una patente romena e dai controlli in banca dati è emerso il provvedimento restrittivo a suo carico. Presso la caserma di Crema sono stati effettuati ulteriori accertamenti che hanno confermato quanto era già stato verificato su strada. Per questo motivo il 27enne, domiciliato in provincia di Milano e con precedenti di Polizia a carico, è stato arrestato e accompagnato presso il carcere di Cremona”.

Il furto e la condanna

L’uomo si è cercato dei guai quando ancora era minorenne, nel 2008 a Firenze. L’allora 15enne era stato arrestato dalla Polfer di Firenze perché insieme a un complice, anche lui minorenne, presso la stazione ferroviaria di Firenze aveva rubato un telefono cellulare a un viaggiatore che aveva iniziato a urlare e aveva attirato l’attenzione degli agenti che erano intervenuti in suo aiuto, arrestando i due autori del fatto. Dopo aver trascorso quasi tre mesi in carcere, era uscito e di lui si erano perse le tracce. Aveva poi subito la condanna definitiva a sei mesi di reclusione, divenuta irrevocabile nel 2010, e, avendo scontato tre mesi, doveva scontare i rimanenti tre, ma era sparito e non era mai più stato rintracciato . La sua fuga, durata 12 anni, è terminata ieri pomeriggio a Spino d’Adda.