Crema. ‘Estate sicura’, fioccano denunce

Prosegue l’operazione ‘Estate sicura’, per il contrasto al crimine, posta in essere dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Crema. Attività implementata in considerazione dell’incremento del turismo soprattutto straniero che vede centinaia di presenze giornaliere nel centro storico e tenuto conto del periodo vacanziero in cui molti cremaschi hanno già raggiunto le località di villeggiatura lasciando le proprie abitazioni ed attività incustodite.

Furti e denunce

“In tale contesto – spiega il vicequestore Bruno Pagani ­– sono stati indagati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona un uomo di anni 50 e una donna di 41, entrambi italiani e pregiudicati, per il reato di furto aggravato. Dopo essersi introdotti nell’abitacolo di un’autovettura parcheggiata in via Del Macello, i due si sono impossessati degli effetti personali del proprietario del mezzo e del denaro ivi contenuto. Dalla visione dei filmati delle telecamere di video sorveglianza gli agenti hanno potuto ricostruire i fatti e individuare i responsabili, soggetti noti per i loro trascorsi penali”.

Sempre per furto aggravato, e in questo caso anche per porto di oggetti atti ad offendere, è stato denunciato un cittadino italiano residente in provincia di Bergamo. “L’uomo ha asportato in ore notturne, da un auto in sosta, alcuni oggetti personali del proprietario della stessa – continua Pagani – e poco dopo è stato bloccato da una volante in servizio di controllo del territorio con la refurtiva e un cutter contenuto nel suo marsupio”.

Mazze, bastoni e cacciaviti

Ma non è tutto. Nell’ambito di ‘Estate sicura’ tre giovani albanesi residenti nel Cremasco sono stati denunciati in quanto, in ore notturne, si sono affrontati con mazze e bastoni in via Bottesini. “All’arrivo delle volanti del Commissariato, intervenute su richiesta pervenuta al 112 NUE da parte di residenti della zona spaventati dalla rissa in atto, i partecipanti alla stessa si erano già allontanati dal luogo. Le successive indagini svolte attraverso l’assunzione di sommarie informazioni testimoniali e la visione dei filmati di videosorveglianza, hanno consentito di individuare i tre responsabili”.

Nei pressi della stazione ferroviaria cittadina, invece, un giovane italiano di 17 anni, a seguito di un controllo, è stato trovato in possesso di un cacciavite, rinvenuto nello zaino, e di un involucro in cellophane contenente diversi grammi Hashish. La denuncia per possesso di oggetti atti ad offendere è scattata immediata.

“L’attività di prevenzione – conclude il vicequestore riprendendo i criteri di ‘Estate sicura’ – proseguirà anche nelle prossime settimane e vedrà il costante impiego di unità operative dell’ufficio di via Macallé”.