Consiglio comunale. Linee programmatiche tra sintonia e “troppe promesse”

Se la seduta della scorsa settimana aveva visto l’illustrazione delle linee programmatiche di governo da parte del sindaco Fabio Bergamaschi, ieri sera è stata la volta del confronto. Per la maggioranza grande coesione, per le minoranze – che hanno ascoltato gli entusiastici interventi delle liste a sostegno del primo cittadino – troppe promesse e qualche inglesismo di troppo (critica questa, insieme ad altre, di Giovanni De Grazia dei Fratelli d’Italia).

Inclusione e aria nuova

Il primo intervento è stato di Paolo Nicardi (CremaLab), che ha garantito massimo rispetto all’opposizione e posto l’attenzione sul welfare e sui diritti, oltre che sulle proposte culturali “in grado di coniugare periferia e centro”, con particolare attenzione ai bambini e ai “nuovi” cremaschi. “L’inclusione è un valore imprescindibile”.
Soddisfatto delle linee anche Eugenio Vailati del Pd, che per i progetti dell’amministrazione ha parlato di aria nuova. “È il tempo del coraggio, anche sulle aree abbandonate cittadine: da subito il banco di prova sarà la ridefinizione del Pgt, occasione preziosa per incrementare le politiche di rigenerazione urbana”, ha detto. Sono seguiti diversi altri interventi, intervallati da applausi.

“Campagna elettorale finita”

Dopo un paio di minuti di silenzio, per le minoranze ha rotto il ghiaccio Maurizio Borghetti: “Legittima la presentazione delle linee da parte dei sindaco, ma di poco interesse”. A Bergamaschi e all’intera naggioranza ha ricordato che “la campagna elettorale c’è già stata”. In ogni caso “la nostra minoranza sarà di controllo e proposta su ciò che può migliorare i vostri intendimenti. Dobbiamo essere ascoltati, così come coloro che non sono venuti a votare”. Per il candidato sindaco del centrodestra chi è al governo ha promesso troppe cose, “diverse non realizzate nel quinquennio precedente. Comunque non troverete la minoranza contraria sui progetti positivi per la città”.

“Sport, perchè non un assessore?”

Infine lo sport. “Non comprendo per quale motivo non sia stato nominato un assessore allo Sport nemmeno stavolta” (la delega è al consigliere Walter Della Frera, ndr). Non avere un assessore per questa partita porta uno svantaggio alle società sportive cittadine”, ha aggiunto Borghetti. Tra gli argomenti da lui toccati il recupero dell’ex Misericordia. “Ci vede d’accordo. Andrebbe verificata subito la possibilità economica per realizzare il progetto. L’albergo di Finalpia potrebbe essere ceduto per investire qui”.
Domani, giovedì 28 luglio, di nuovo alle ore 17.30, le controdeduzioni e il voto. Sabato sulle nostre colonne la cronaca completa di entrambe le riunioni estive di Sala degli Ostaggi.