Covid. Piloni (Pd): “La Regione si attivi subito per garantire la quarta dose a tutti”

Foto di repertorio

“Evidentemente Attilio Fontana e Letizia Moratti non hanno imparato molto dagli errori precedenti, dal momento che gli ingranaggi della campagna vaccinale sembrano ancora molto rallentati, nonostante da oggi (ieri, ndr) sia stata aperta la possibilità di prenotare la quarta dose anche alla fascia 60-79 anni e ai fragili con più di 12 anni”. Così il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni in merito alla necessità di garantire la quarta dose del vaccino anti-Covid.

Mancanza date disponibili

“Da stamattina (ieri, ndr) è possibile per gli over 60 prenotare la quarta dose (seconda dose booster). Purtroppo, non senza difficoltà, a partire dalla mancanza di date disponibili. L’Hub di Cremona si sta organizzando per riaprire, dovendo gestire le ferie e le malattie del personale sanitario, mentre quello di Crema è aperto a oggi due pomeriggi la settimana. Eppure, le richieste di prenotazione sono già tante. Ancora una volta il duo Fontana-Moratti, forse troppo impegnato a litigare, ha sottovalutato la situazione e non si è organizzato per tempo per riattivare i centri vaccinali. Allora faccio una proposta: per le quarte dosi la Regione attivi subito le farmacie”.

Vaccino prima delle ferie

“È evidente che moltissimi over 60 vogliono vaccinarsi e vogliono farlo prima delle ferie come dimostrano le lunghe code agli hub aperti in alcune città della Lombardia. La Regione ha il dovere di garantire loro la quarta dose – sottolinea Piloni – Per questo devono essere da subito attivate le farmacie nelle somministrazioni dei vaccini e nella campagna di comunicazione”.
“In tutta Lombardia le farmacie che hanno aderito alla campagna vaccinale sono 2000, ma ieri ne sono state coinvolte soltanto 154. È evidente che si tratta di numeri ridotti e non certo sufficienti a raggiungere tutti gli over 60 che vogliono vaccinarsi. È dunque necessario che la Regione le attivi tutte e al più presto” conclude il consigliere dem.