Sinistra Unita per Crema: “Reparto Psichiatria? Soluzione non risolutiva”

Crema
Foto di repertorio

“Come Sinistra Unita per Crema consideriamo totalmente insufficiente la soluzione tampone individuata dall’Asst di Crema per tenere aperto il reparto Psichiatria dell’Ospedale Maggiore nei mesi estivi”. La nota stampa giunta in redazionepoco fa, dopo il recente presidio organizzato presso largo Ugo Dossena, parla chiaro.

Soluzione tampone bocciata

“Quattro posti letto e, in caso di un numero di degenti maggiore, trasferimento a Lodi o in altri Spdc non è a nostro avviso risolutivo, ma piuttosto un tentativo di tenere a freno le voci indignate che da più parti si sono levate alla notizia della chiusura, giungendo persino sui notiziari locali e raccogliendo l’interesse della collettività”, aggiungono i firmatari. I quali chiedono all’azienda ospedaliera di “provvedere all’individuazione del personale necessario per ripristinare pienamente il servizio”, appellandosi pure al neoeletto sindaco Fabio Bergamaschi “affinché eserciti le pressioni necessarie”.

Nuove assunzioni

La direttrice generale dell’Asst di Crema, dott.ssa Ida Ramponi, “ha anche annunciato 111 nuove assunzioni”, contenute nel Piano integrato di attività e organizzazione per il triennio 2022-24. “Noi di Sinistra Unita per Crema monitoreremo che tali assunzioni vengano effettuate e non ci sottrarremo a questa battaglia finché non sarà garantito pienamente un servizio importante come quello offerto dal reparto di Psichiatria”.