Siccità. Riunione in Prefettura, servono azioni

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Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 29 giugno, il Prefetto della provincia di Cremona, Corrado Conforto Galli, ha presieduto in Prefettura una riunione, convocata d’intesa con il presidente della Provincia Mirko Signoroni e con i sindaci dei Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore, per esaminare la situazione dell’emergenza idrica che sta colpendo il territorio provinciale, tanto per gli usi civici che per l’agricoltura. All’incontro hanno preso parte anche il dirigente del Ufficio territoriale della Regione Lombardia, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, il presidente e il direttore dell’A.T.O., il presidente e il direttore di Padania Acque S.p.A., il vicepresidente di Libera Associazione Agricoltori Cremonesi, il presidente di  Coldiretti, i rappresentanti dell’A.I.P.O e i presidenti del Consorzio di bonifica Dugali Naviglio Adda Serio, del Consorzio di bonifica Navarolo, del Consorzio irrigazioni cremonesi e del Naviglio civico della Città di Cremona.

Servono soluzioni immediate per il settore agricolo

“La riunione – spiegano in un comunicato dalla Prefettura – ha consentito di verificare la situazione connessa alle forti criticità che si stanno attualmente registrando a seguito dell’eccezionale periodo di siccità, anche in ordine alle modalità di utilizzo delle sempre minori risorse idriche disponibili per il servizio irriguo. In particolare, i rappresentanti dei Consorzi di bonifica hanno evidenziato che, al fine di non compromettere definitivamente le coltivazioni, si rende necessaria l’adozione di immediate azioni, tra le quali il rilascio di risorse idriche dagli invasi alpini, la deroga immediata al Deflusso Minimo Vitale, nonché la deroga ai livelli minimi di regolazione del lago di Como. Al riguardo, i rappresentanti degli enti locali, nonché i rappresentanti delle associazioni di categoria, hanno convenuto di sostenere tali proposte in sede regionale”.

Il Prefetto ha evidenziato come le soluzioni alle problematiche presentate siano, allo stato, oggetto di valutazione da parte degli organi governativi, d’intesa con le regioni interessate, del resto si tratta di un tema di rilevanza nazionale. Il dottor Corrado Conforto Galli ha garantito che si darà puntuale attuazione ai provvedimenti che verranno eventualmente adottati al riguardo, e ha assicurato una puntuale informazione degli organi centrali in relazione all’evoluzione in ambito locale dell’emergenza siccità.

Nessuna criticità per l’uso domestico

Per quanto attiene, invece, al tema dell’utilizzo delle risorse idriche ad uso potabile – le quali non sono in alcun modo correlate alle citate criticità del servizio irriguo – i rappresentanti dell’A.T.O. e di Padania Acque S.p.A., hanno evidenziato come la situazione non desti particolare preoccupazione, in ragione della profondità e del livello di consistenza dei pozzi di approvvigionamento del servizio idrico.