X Incontro mondiale delle famiglie. Papa: “La Chiesa è con voi, anzi, la Chiesa è in voi!”

Famiglia
Foto di repertorio: durante un'udienza dello scorso febbraio il Papa saluta una famiglia con bambini (Foto Vatican Media/SIR)

“Care famiglie, anche voi siete invitate a non avere altre priorità, a ‘non volgervi indietro’, cioè a non rimpiangere la vita di prima, la libertà di prima, con le sue ingannevoli illusioni: la vita si fossilizza quando non accoglie la novità della chiamata di Dio, rimpiangendo il passato. Quando Gesù chiama, anche al matrimonio e alla famiglia, chiede di guardare avanti e sempre ci precede nel cammino, sempre ci precede nell’amore e nel servizio. Chi lo segue non rimane deluso!”. Lo ha detto il Papa nella parte finale dell’omelia della messa per il X Incontro mondiale delle famiglie.

L’amore donato

“L’amore che vivete tra voi sia sempre aperto, estroverso, capace di ‘toccare’ i più deboli e i feriti che incontrate lungo la strada: fragili nel corpo e fragili nell’anima. L’amore, infatti, anche quello familiare – ha concluso Francesco -, si purifica e si rafforza quando viene donato. La Chiesa è con voi, anzi, la Chiesa è in voi! La Chiesa, infatti, è nata da una Famiglia, quella di Nazaret, ed è fatta principalmente di famiglie”.

La famiglia: mettersi a servizio gli uni degli altri

Poco prima il Santo Padre aveva sottolineato come i coniugi, formando la famiglia, con la grazia di Cristo hanno fatto questa scelta coraggiosa: non usare la libertà per loro stessi, ma per amare le persone che Dio ha messo accanto a loro.
“Invece di vivere come ‘isole’, vi siete messi ‘a servizio gli uni degli altri’ – ha detto rivolgendosi ai presenti -. Così si vive la libertà in famiglia! La famiglia è il luogo dell’incontro, della condivisione, dell’uscire da sé stessi per accogliere l’altro e stargli vicino. È il primo luogo dove si impara ad amare”.
E proprio “mentre affermiamo la bellezza della famiglia”, ha ribadito il Papa, “sentiamo più che mai che dobbiamo difenderla. Non lasciamo che venga inquinata dai veleni dell’egoismo, dell’individualismo, dalla cultura dell’indifferenza e dello scarto, e perda così il suo ‘dna’ che è l’accoglienza e lo spirito di servizio”.

I genitori e i figli

Dal Papa l’ammonimento ai genitori di “non preservare i figli da ogni minimo disagio e sofferenza, ma cercare di trasmettere loro la passione per la vita, di accendere in essi il desiderio di trovare la loro vocazione e di abbracciare la missione grande che Dio ha pensato per loro”. E “per un educatore, il modo migliore di aiutare un altro a seguire la sua vocazione è di abbracciare con amore fedele la propria”.
“Non c’è cosa più incoraggiante per i figli che vedere i propri genitori vivere il matrimonio e la famiglia come una missione, con fedeltà e pazienza, nonostante le difficoltà, i momenti tristi e le prove”, ha aggiunto Francesco.