Borsa di studio Mario Buzzella. Premiata l’ing. Elda Tara Hjordis Sala Ruben

Coim
Al centro l'ing. Elda con la famiglia Buzzella, il presidente e alcuni membri del Rotary Club Crema, una rappresentanza della Coim

La “Borsa di studio Mario Buzzella” è stata assegnata, per il secondo anno consecutivo, a una meritevole studentessa: l’ing. Elda Tara Hjordis Sala Ruben. La consegna è avvenuta nella tarda mattina di martedì presso la COIM, proprio quell’ormai affermata azienda internazionale che Mario ha fondato.
All’incontro erano presenti Beatrice e Francesco Buzzella, i figli del compianto imprenditore cremasco, alcuni tecnici e ricercatori della COIM, i vertici dell’azienda e una piccola rappresentanza del Rotary Club Crema. Da remoto, invece, il dottor Ivano Ciceri e la dottoressa Stucchi del Politecnico di Milano.

Borsa di studio Mario Buzzella, uno dei significativi service del Rotary Club Crema

“La ‘Borsa di studio Mario Buzzella’ giunge alla sua seconda edizione – ha aperto l’evento Antonio Agazzi, presidente del club cittadino – ed è un service già entrato a pieno titolo a far parte delle iniziative più significative che il nostro Rotary sostiene, con il contributo generoso della famiglia, nel ricordo grato di Mario e in rapporto con il Politecnico di Milano”.
Agazzi ha tenuto ricordare la rilevante figura di Mario Buzzella, non solo in qualità di ottimo presidente del Rotary Club Crema per un biennio, ma anche come “uomo di talento che ha lavorato sodo e ha saputo costruire un’azienda di fama internazionale, che è sotto gli occhi di tutti”. E attraverso la Borsa di studio viene trasmesso alla memoria, invitando a emulare la sua dedizione.

Investire sullo studio, investire sul futuro

La figlia Beatrice, prendendo la parola, si è detta felice che ancora una volta, come già accaduta nel 2021, sia una donna a vincere la borsa di studio che ricorda il padre. “Da piccolo era tutto fuorché uno studente modello – ha aggiunto –. Come la vincitrice, anche lui era uno studente-lavoratore”.
Sia Beatrice che Francesco hanno posto l’attenzione sull’importanza dello studio come strumento fondamentale per la crescita dei giovani a 360 gradi. Lo studio richiede sacrifici per ottenere ottimi risultati, ancora di più viene chiesto alla Facoltà di ingegneria al Politecnico di Milano. Ne è certo il figlio di Mario, considerando tale istituzione un’eccellenza a livello internazionale.
Da parte della famiglia Buzzella e del presidente e CEO di COIM Group, Giuseppe Librandi, l’importanza di investire sullo studio e sostenere chi ha talento, ma non ha le risorse economiche per poter frequentare i corsi desiderati.

La felicità dell’ing. Elda

Contributo (la Borsa di studio è del valore di 5mila euro) che Elda ha ottenuto, distinguendosi da compagni e compagne per meriti accademici e per condizione economica. “Fin dal primo anno accademico sono stata una studentessa-lavoratrice. Non è sempre stato un percorso facile – ha spiegato –. Quindi arrivare a questo risultato ha significato coronare finalmente una serie di impegni e sacrifici”.
Sul futuro la neo ingegnere ha le idee chiare: prima la ricerca in ambito accademico, poi il lavoro nella ricerca e sviluppo.

Attenzione storica del Rotary Club Crema al mondo della formazione

In rappresentanza del Politecnico sono intervenuti, da remoto, la dottoressa Stucchi e il dottor Ciceri che hanno sottolineato l’importanza dei benefattori per altrettante borse di studio, soprattutto in prospettiva di una continuità nel tempo.
Prima della foto di gruppo e di un breve momento conviviale, Agazzi ha sottolineato l’attenzione storica del Club al mondo della formazione, con anche alcune borse di studio (quella in memoria di Carlo Fayer per il liceo artistico, quelle per i liceo classico e scientifico).
Ci complimentiamo con l’ingegner Elda per i risultati ottenuti, con la famiglia Buzzella e il Rotary Club Crema per sostenere i giovani nello studio.